L’arte di proteggere i propri dati

Una Guida alla privacy online, sicurezza e tranquillità

0
90

I nostri dati personali sono richiesti in forma continua da organizzazioni, negozi, agenzie e siti web. Alcune di queste richieste sono importanti e critiche per la nostra vita, come entrare in un Paese straniero, sposarsi o dover subire un operazione chirurgica. Questi sono i casi in cui dobbiamo fornire le nostre informazioni personali agli enti che lo richiedono e non dovremmo aver nulla da temere.

Purtroppo la maggior parte delle richieste arrivano da sorgenti non-importanti o non-affidabili: per esempio una sedicente organizzazione non governativa ti ferma per la strada e ti chiede come contattarti per una raccolta fondi, oppure ti iscrivi volontariamente a un corso di cucina online, o, ancora, incontri un essere umano ragionevolmente carino in un bar che vuole il tuo numero di telefono. Questi sono momenti in cui dovremmo valutare bene se è il caso di fornire le nostre informazioni personali a coloro che ne fanno richiesta.

Anche se a volte esitiamo, normalmente forniamo informazioni personali senza distinguere se la richiesta proviene da una fonte affidabile o non-affidabile. Al giorno d’oggi le informazioni personali sono una Top-Commodity e la condivisione dovrebbe essere basata sulla fiducia e non sulla convenienza.

La fiducia si genera con il tempo e l’esperienza; con la quantità di mail che normalmente riceviamo oggi giorno ci rende difficile classificare le fonti e bisogna avere una strategia rapida ed efficace per poter saper dire “NO!” alle richieste.
Questa serie di articoli tratteranno di come combinare la strategia “analogica” del buon senso con alcuni strumenti digitali veramente interessanti per imparare ad assegnare categorie e limitare le richieste ai nostri dati personali.