Gemitaiz racconta il suo nuovo album “Davide” (VIDEO)

Il rapper torna sulla scena con grande attesa dei fan

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Gemitaiz è ormai riconosciuto al giorno d’oggi come uno dei maggiori esponenti del rap italiano, motivo per cui questo ultimo album dal titolo “Davide” (come il vero nome del rapper) era molto atteso dai numerosi fan che hanno riempito quest’oggi la Feltrinelli Point di Messina per incontrare dal vivo il loro mito.

Abbiamo intervistato Gemitaiz, dedicando molto spazio al nuovo album e alla sua carriera che continua a regalare grandi soddisfazioni.

Quanto hai lavorato a livello di tempo per questo nuovo album? “Ho lavorato diverso tempo per realizzare un album per raccontare me stesso facendo un analisi più profonda e introspettiva. Di solito non faccio uscire mai pezzi che non mi piacciono e questo perché sono molto metodico nel modo di fare quello che posso definire il mio lavoro, quindi a questa domanda ti rispondo che c’è voluto il tempo necessario”.

In questo disco c’è ancora un altro pezzo con Fabri Fibra, qual’è il tuo rapporto con lui? “Nel momento in cui realizzo un album e ho intenzione di effettuare dei featuring presto molto attenzione ai beat che la produzione mi mette a disposizione. Ascoltandoli vedo quale rapper potrebbe essere adatto a collaborare con me a seconda della traccia. Con Fabrizio abbiamo un ottimo rapporto e ci rispettiamo, lui è uno dei motivi per cui io ho iniziato con il rap”.

Sei soddisfatto dei primi risultati di questo nuovo album? “Sono soddisfatto perché ho visto il grande calore con cui i miei fan e non solo hanno accolto questo nuovo album e questo per me vale molto di più di fare un disco d’oro o un disco di platino, anche perché la vera soddisfazione è vedere il sold out ai concerti con la gente che conosce e canta le tue canzoni. Allo stesso modo sono contento perché anche oggi ho visto il caloroso affetto di tutti i fan che si sono presentati qui per comprare il disco”.

Da dove nasce la scelta di dare il tuo nome all’album? “Come ti dicevo prima ho deciso di realizzare un album più introspettivo, anche se in realtà in ogni pezzo ho sempre messo molto di me stesso, ma questa volta avevo voglia di approfondire questo aspetto in modo maggiore, quindi penso che in questo caso non poteva esserci un titolo migliore del mio nome”.

Vedi in modo positivo la crescita del rap italiano negli ultimi anni? “Da quando il rap vero è arrivato nelle case è tutto più bello perché quando ero piccolo io non esisteva tutto ciò e per chi aveva questa passione era molto più difficile. Adesso per i giovani è più facile avere opportunità, ma prima di tutto bisogna avere una vera passione per questa roba”.

Qual’è il tuo momento migliore per scrivere un pezzo: “Non ho l’ossessione della scrittura ma di solito quando mi alzo la mattina mi prendo un caffè, mi giro una canna e inizio ad ascoltare musica. Proprio in quel momento riesco a trovare l’ispirazione per buttare giù qualche strofa su un foglio, ma questa avviene solo nei momenti che ritengo più opportuni”.