Brexit, dimissioni ed incertezza politica sui cieli del Regno Unito

La bozza di accordo, ovvero il capolavoro diplomatico di Barnier

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Londra – Dopo Shailesh Vara, ministro britannico per l’Irlanda del Nord, si è dimesso ieri sera perché contrario alla bozza di accordo sulla Brexit raggiunta dal governo May, con i negoziatori di Bruxelles, si e’ dimesso anche Il ministro britannico per la Brexit, Dominic Raab,si è dimesso.

Shailesh Vera ha scritto su twitter che: “Con molta tristezza e rammarico ho presentato la mia lettera di dimissioni da ministro dell’Irlanda del Nord al premier. Siamo una nazione orgogliosa e ci siamo ridotti ad obbedire alle regole fatte da altri paesi, che hanno dimostrato di non avere a cuore i nostri migliori interessi. Possiamo e dobbiamo fare meglio di questo. Il popolo del Regno Unito merita di meglio”.

Dominic Raab ha scritto su Twitter.”Mi dimetto perché non posso in coscienza sostenere i termini proposti per il nostro accordo con l’Ue” allegando le dimissioni. Prima di lui aveva lasciato anche il sottosegretario per l’Irlanda del Nord, Shailesh Vara.”I britannici meritano di meglio”,la bozza lascerà il Regno Unito “a mezzo guado” a tempo indeterminato e non garantisce che il Nord Irlanda non abbia alla fine relazioni con l’Ue più profonde rispetto al resto del Paese.

Intanto dall’Unione Europea ci sarà’ un vertice straordinario sull’accordo per la Brexit convocato per il 25 novembre. Lo ha annunciato il presidente del consiglio europeo Donald Tusk in una conferenza stampa congiunta col capo negoziatore dell’unione Michel Barnier.

Il negoziatore Barnier ha ribadito che l’accordo è “giusto ed equilibrato, assicura i confini con l’Irlanda e getta le basi per un’ambiziosa relazione futura. Ma abbiamo ancora una lunga strada davanti e un lavoro intenso da fare, e non c’è tempo da perdere. Il Regno Unito resterà amico, partner, alleato”.