Arriva in ritardo all’allenamento, l’Inter sospende Nainggolan

Emergono nuovamente i vizi legati ai tempi della Roma

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Come un vaso di Pandora che Radja Nainggolan scoperchia quotidianamente per lasciar uscire tutti i vizi che un calciatore in carriera non dovrebbe avere. L’ultimo vizietto, in ordine cronologico, gli è valso la sospensione per motivi disciplinari, annunciata in una nota ufficiale dall’Inter.

Il centrocampista belga – poco incline al rispetto delle regole – è arrivato ancora una volta in ritardo all’allenamento ed è stato multato: salterà dunque il match casalingo contro il Napoli del 26 dicembre.

È solo l’ultima delle bravate del Ninja che – l’ha ammesso lui stesso – beve, fuma, frequenta i locali notturni e non si nasconde.

A marzo la giustizia belga gli aveva ritirato la patente di guida per un mese: Nainggolan era risultato positivo all’alcoltest (con un tasso quattro volte superiore la soglia-limite), dopo una notte trascorsa in discoteca a Bruxelles nel 2017.

E non è ancora trascorso un anno dal video dello scorso Capodanno: alcol, sigarette e bestemmie in diretta su Instagram, seguite dalle scuse del calciatore dopo la polemica montata sui social. Allora il problema era tutto della Roma, adesso la palla è passata all’Inter.