Come disintossicarsi dal Nichel senza prendere più farmaci?

Scegliere di disintossicarsi dal nichel vuol dire intraprendere un percorso per depurarsi dai metalli pesanti. Per farlo è necessario intervenire senza farmaci ma in modo naturale grazie ad alcuni rimedi e con l’ausilio di un’alimentazione che vada a prevenire una vera e propria intossicazione da nichel che nel tempo può causare allergia. La prima cosa da fare, se hai manifestato un’allergia al nichel o sospetti di aver sviluppato l’allergia, è il patch test. Si tratta di un test allergologico che serve a determinare se la sostanza è capace di innescare una reazione infiammatoria nell’organismo. Una volta appurata o meno la presenza di un'allergia al nichel è possibile informarsi e farsi seguire da un bravo nutrizionista nella costruzione di un percorso volto alla disintossicazione.

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Il nichel ha una rilevanza biologica, questo vuol dire che se assunto in piccole quantità non è dannoso, infatti questo metallo contribuisce all’omeostasi metabolica del corpo.

In caso però di allergie già manifestate è importante prestare massima attenzione al suo consumo. Comunemente ne introduciamo piccole quantità e ne eliminiamo gran parte attraverso feci ed urina.

Le reazioni avverse manifestano un’allergia, negli ultimi anni queste sono aumentate ma sembrano comunque manifestarsi principalmente negli adulti.

Cos’è il nichel e dove si trova: come evitarlo

Il nichel è un metallo di transizione, usato da sempre per la produzione, si conoscono sue tracce a partire dal 3500 a.C.

Questo metallo argenteo fa parte del gruppo del ferro ed è quindi magnetico. Se è molto utile nelle leghe metalliche non lo è chiaramente in grandi quantità per la salute umana, in quanto ritenuto tossico.

Il problema è che oggi troviamo la sostanza nel cibo e nell’acqua, questo vuol dire che ogni giorno ingeriamo e siamo esposti ad un costante consumo di ferro. Senza contare quanto viene inalato per combustione, dalle vernici, dalle pentole, dalle sigarette.

Tendenzialmente una quantità minima non rappresenta un pericolo, tuttavia in dosi più ingenti è molto pericoloso perché viene accumulato nel corpo.

Come anticipato, il nichel è presente sulle nostre tavole anche se in media non ce ne rendiamo conto, questo può essere alla lunga molto pericoloso e far sviluppare allergia da contatto.

Alimenti che contengono nichel sono tutti i tipi di farina, cacao, tè, cioccolato, lievito, soia, ceci, piselli, lenticchie, fagioli rossi, frutta secca, liquirizia, integratori alimentari.

Inoltre possono contenere tracce anche: birra, vino rosso, tonno, molluschi, noci e nocciole, pomodori, cipolle e carote. Il nichel quando viene introdotto nel corpo viene assorbito dall’intestino.

A contenere nichel sono soprattutto grassi, oli idrogenati e alimenti raffinati. O almeno questi ne contengono un quantitativo tale da divenire inquinante.

Questo accade perché esso è contenuto negli strumenti utilizzati per la produzione di cibi industriali, la contaminazione avviene facilmente e quindi, soprattutto per i prodotti non freschi è facile trovarlo in quasi tutto quello che viene contenuto in barattolo (come i legumi), in scatola (come il tonno) ma anche in tutti quei prodotti che vengono coltivati in zone a rischio. In particolare ad alta concentrazione sono le banane, ciliegie, cavolfiore, broccoli, sedano, spinaci, meloni.

Come disintossicarsi dal Nichel con l’alimentazione

Sviluppare un’allergia al nichel è piuttosto comune, la reazione può essere da contatto o conseguentemente all’ingestione di un alimento ricco di allergene. È fondamentale quindi chiedersi come puoi disintossicarti dal nichel e iniziare un percorso depurativo.

Il processo passa per due fasi, la prima è iniziare una dieta disintossicante che prevede l’eliminazione di tutti quegli alimenti e quelle sostanze a base di nichel che possano nel tempo procurare fastidio, dall’altra introdurre nella dieta quei prodotti naturali ad effetto benefico per eliminare e depurare ogni metallo pesante dall’organismo.

Si inizia con un regime alimentare in cui imparerai a migliorare il tuo stato di salute, trovando maggiore energia ed eliminando tutte le tossine e gli alimenti potenzialmente dannosi, per poi reintrodurre progressivamente tutti gli alimenti che prima erano dannosi.

La prima cosa che dovrai fare è bandire totalmente i prodotti raffinati, tutti quelli che contengono moderate ed elevate quantità di ferro. Per eliminarlo senza l’ausilio di farmaci è possibile ricorrere all’utilizzo di alcuni alimenti naturali che hanno trattamenti benefici e aiutano l’organismo.

Utilizzare cibi ricchi di omega 3, come il pesce fresco. Prediligili a quello in scatola per aiutare l’organismo. Scegli frutta e verdura biologica, attenzione alla coltivazione e al luogo in cui è stata raccolta.

Un bel bicchiere di acqua e limone, come dicevano le nonne, fa sempre bene. Bevilo a digiuno a prima mattina aiuta, questo ti aiuterà a ripulire l’organismo e ad eliminare il nichel dal corpo.

Utile anche per il sistema immunitario e per prevenire eventuali fastidi. Grazie all’effetto depurativo elimina i metalli pesanti.

L’alga clorella, che può essere acquistata in erboristeria, svolge questo compito in modo ottimale, è un integratore che agevola l’espulsione del nichel e delle scorie oltre a ridurre allergie ed infiammazioni.

Cosa fare dopo la disintossicazione dal nichel

Dopo che hai appreso come disintossicarsi dal nichel è bene comprendere l’importanza e la necessità di avere un comportamento corretto anche al termine della depurazione dai metalli pesanti.

A questo punto infatti sarà opportuno fare la spesa in modo consapevole, eliminare le sigarette e non consumare in eccesso cibi lavorati.

Per rinforzare le pareti intestinali inoltre sarebbe utile assumere un integratore che contenga colostro, una sostanza che apporta vitamine, aminoacidi e in grado di ripristinare le funzioni dell’intestino.

Può essere acquistato in farmacia o erboristeria. Avere un prospetto alimentare fondato sul consumo di prodotti biologici, con un largo uso di frutta e verdura fresca e di stagione, prodotti che aiutino a gestire anche minime quantità di nichel è fondamentale e deve divenire parte della propria vita per ritrovare salute e benessere.

Se hai scoperto di essere allergico al nichel con il patch test non devi essere spaventato, è possibile, grazie al supporto di un nutrizionista specializzato, intraprendere un percorso alimentare fondato su una dieta Detox per disintossicare l’organismo.

Successivamente, attraverso la guida di personale qualificato, potrai reintrodurre gli alimenti, anche quelli che prima non potevi consumare.

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