Libano, violenti scontri davanti al Parlamento per via del nuovo governo Diab

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La polizia antisommossa ha lanciato gas lacrimogeni verso i manifestanti di fronte al Parlamento libanese che protestano contro il nuovo governo del Paese. Secondo l’agenzia ufficiale libanese Nna, la polizia ha usato i gas lacrimogeni dopo che i manifestanti hanno cercato di rimuovere il filo spinato dall’ingresso principale del Parlamento, all’indomani della nascita del nuovo governo libanese guidato dal premier Hassan Diab. In precedenza avevano tentato di allontanarli con cannoni ad acqua, a cui i dimostranti hanno risposto con il lancio di sassi. Secondo un corrispondente dell’emittente Mtv una persona è rimasta ferita dai sassi mentre alcuni manifestanti hanno perso conoscenza a causa dei gas Secondo testimoni citati dall’agenzia di stampa Dpa, i dimostranti hanno lanciato pietre contro le forze antisommossa che hanno risposto con i cannoni ad acqua per disperdere la folla. “Hassan Diab vai a casa. Non vogliamo te ed il tuo governo”, hanno scandito i manifestanti esprimendo la loro disapprovazione per l’esecutivo. Alcuni hanno provato a scavalcare il filo spinato con cui è chiusa la strada che porta al Parlamento. Altri hanno tirato buste di spazzatura ai poliziotti dispiegati nell’area.  Rassicurare sul futuro Intanto c’è stato il primo incontro del nuovo governo libanese, un giorno dopo la sua formazione a conclusione di tre mesi di vuoto politico. Tra le principali sfide del governo c’è la grave crisi economica e finanziaria, peggiorata dopo l’inizio delle proteste popolari a metà ottobre. Il premier Saad Hariri si era dimesso due settimane dopo. Il nuovo primo ministro Hassan Diab e i suoi ministri si sono incontrati per la prima volta al palazzo presidenziale di Beirut, alla presenza del presidente Michel Aoun.  “Il governo è nato in circostanze economiche molto difficili, che richiedono un impegno ulteriore per riconquistare la fiducia dei libanesi e della comunità internazionale”, ha detto Aoun durante la prima riunione del nuovo governo al palazzo presidenziale di Baabda, sulle colline che dominano Beirut. “Dobbiamo rassicurare i libanesi riguardo il loro futuro”, ha aggiunto il presidente. “Abbiamo già messo a punto un piano economico e riforme finanziarie che devono essere attuate o modificate, se necessario, dal nuovo governo”, ha detto ancora il capo di Stato nelle dichiarazioni riportate dall’agenzia libanese Nna.

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