Coronavirus, primo contagio a Madrid: si tratta di un 24enne che ha visitato il Nord Italia

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Un giovane di 24 anni che aveva viaggiato nel Nord Italia è risultato positivo al coronavirus, diventando il primo caso confermato a Madrid e il settimo in tutta la Spagna (gli ultimi cinque confermati nelle ultime 24 ore). Lo riferiscono i media spagnoli. Il ragazzo si trova ora nel suo domicilio in attesa di essere trasferito in ospedale.

A Tenerife due turisti italiani, un medico e sua moglie, entrambi di Piacenza, sono risultati positivi al coronavirus e sono ricoverati in isolamento nell’ospedale Candelaria di Santa Cruz. Mille persone che alloggiano nello stesso hotel della coppia nell’isola, H10 Costa Adejie Palace, sono state messe in quarantena. C’è il primo caso anche a Barcellona, dove una donna italiana di 36 anni, residente nella città catalana e appena rientrata da un viaggio tra Bergamo e Milano, si è recata in ospedale con alcuni sintomi. E il primo caso a Castellon.

Il ministero della Salute spagnolo ha deciso di ampliare le zone a rischio coronavirus verso le quali raccomanda di non effettuare viaggi non necessari: oltre alla Cina, il Giappone, la Corea del Sud, Singapore, l’Iran e in quattro regioni del Nord Italia (Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna). Ma in realtà si è ampliata la mappa degli stati esteri che ‘chiudono’ all’Italia.

Due contagiati dal coronavirus in Tirolo. Lo riferisce il governatore Gunther Platter, citato dall’agenzia austriaca Apa. Una delle due persone, scrive l’agenzia, sembra che arrivi dalla Lombardia, ma non è ancora confermato. “È stata esclusa l’ipotesi di una chiusura temporanea del valico del Brennero. Gli esperti che sono stati consultati hanno infatti affermato che la cosa non sarebbe di alcuna utilità”. È quanto affermato dal governatore della regione austriaca del Tirolo e presidente dell’Euregio, Günther Platter, nel corso di un incontro a Bolzano con i presidenti di Trentino (Maurizio Fugatti) e Alto Adige (Arno Kompatscher).

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, nel corso di una riunione svolta alla Farnesina, ha dato indicazione alla segreteria generale di convocare tutti gli ambasciatori dei Paesi esteri accreditati in Italia al fine di fornire loro un’informazione corretta sull’andamento del contagio sul territorio italiano, sulle misure adottate e sui risultati in termini di contenimento del coronavirus. “In questo momento – ha detto Di Maio – bisogna essere trasparenti con ogni nostro partner e alleato, proprio perché dalla trasparenza si misura l’affidabilità di un Paese all’interno della comunità internazionale”.

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