Borsa, Piazza Affari inverte la rotta: Unicredit cede l’1,77%

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La discesa si è fermata sui listini europei e ora i mercati aspettano un’azione di sostegno della Bce. L’Euro Stoxx 600, con tutti i suoi 19 settori in rialzo, è la cartina tornasole dell’ottimismo. Londra guadagna il 2,6%, Parigi l’1,6%, Francoforte l’1,4%, Zurigo il 2,19%. Milano smorza gli entusiasmi dimezzando i guadagni dopo un avvio brillante, il Ftse Mib sale ora solo dello 0,5 per cento. Le banche non trovano spunti, Banco Bpm cede il 2,45%, Ubi il 2,04%, Bper l’1,9%, Unicredit l’1,77%, Intesa Sanpaolo lo 0,4 per cento. Bene l’energia sul listino di Piazza Affari, in linea con i competitor, con Eni che guadagna l’1,7%, Snam l’1,3%, Enel l’1,2%, A2A lo 0,89%, Italgas lo 0,9 per cento. Cauta Atlantia (+0,2%) e Tim (+0,12%).

Alla Borsa di Milano non riesce il rimbalzo. L’indice inverte rotta e cede lo 0,5% trascinata al ribasso da Unicredit che cede il 3,7% ma il peggior titolo del listino è Banco Bpm che arriva a lasciare il 5,15%. Sospesa Poste Italiane (teorico -2,7%).

Apertura stabile per lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale segna 170 punti base, sullo stesso livello della chiusura di venerdì scorso, con un tasso di rendimento per il decennale italiano dell’1,09%.

Anche l’ottimismo è contagioso e mentre la Bank of England dice che farà tutti i passi necessari per proteggere la stabilità gli indici delle Borse Europee aprono in rialzo. Londra sale del 2,6%, Parigi del 2%, Francoforte dell’1,18% e Milano dell’1,59 per cento. Anche l’indice dell’area l’Euro Stoxx 600 estende i guadagni al 2 per cento.

Le Borse cinesi vanno in rally e chiudono la seduta con un forte balzo scommettendo sulle nuove mosse della Banca centrale cinese (in uno scenario che vede gli istituti centrali pronti ad agire su scala globale, Fed inclusa), malgrado i timori sul coronavirus e i dati negativi di febbraio, diffusi sabato, del Pmi manifatturiero sceso ai minimi record di 35,7 e del Pmi non manifatturiero ai livelli più bassi di sempre di 29,6. L’indice Composite di Shanghai sale del 3,15%, a 2.970,93 punti, quello di Shenzhen del 3,77%, a 1.869,65.

Anche la Borsa di Seul chiude la seduta in territorio positivo:l’indice Kospi guadagna 15,50 punti e si porta a 2.002,51 (+0,78%), dopo una settimana in cui ha perso il 12% circa del suo valore a causa del peggioramento dell’epidemia del coronavirus nel Paese con i casi accertati saliti oggi a quota 4.212.

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