Coronavirus, Malta chiude collegamenti, la Gran Bretagna sconsiglia viaggi in tutta la penisola

0
85

Il governo britannico aggiorna le sue indicazioni sugli spostamenti da e per l’Italia, sulla base della decisione annunciata dal premier Giuseppe Conte di dichiarare l’intero territorio italiano zona protetta a causa dell’emergenza coronavirus. Sono ora sconsigliati tutti i viaggi nella Penisola se non in casi di estrema necessità, si legge nel sito del Foreign Office. L’indicazione dell’auto-isolamento in quarantena è inoltre estesa a chiunque arrivi nel Regno Unito dall’intera Italia, anche in assenza di sintomi di sorta.

Malta ha sospeso i collegamenti passeggeri con l’Italia, aerei e navali. La decisione, presa in conseguenza alle misure italiane, è stata comunicata nella notte dal primo ministro, Robert Abela, in una conferenza stampa in cui ha reso noto nota anche una quarta positività al virus sull’isola, dopo quella di una famiglia italiana rientrata dal Trentino. Sull’isola vivono oltre 9 mila italiani residenti, ai quali vanno aggiunti almeno altri 15 mila per lavoro, studio o turismo.

Il ministero degli esteri di Vienna ha diffuso un appello agli austriaci, che attualmente si trovano in Italia, a tornare in Austria. Inoltre, mette in guardia i suoi cittadini da viaggi in Italia, dopo il nuovo decreto sull’emergenza coronavirus.

La situazione in Cina – La Cina ha registrato altri 17 decessi collegati al coronavirus, portando il conto dei morti nel mondo oltre quota 4.000, a 4.012, secondo il conteggio della Johns Hopkins University. Il contagio, partito dalla Cina, ha ormai toccato oltre 100 Paesi, causando più di 110mila casi di infezione. Il presidente cinese Xi Jinping è – per la prima volta dallo scoppio dell’epidemia – in visita a Wuhan, focolaio del coronavirus e capoluogo della provincia dell’Hubei, nell’ambito di “una ispezione di prevenzione e controllo”. Lo riferisce il network statale Cctv.

L’Oms: la pandemia è vicina – Con i primi due casi confermati a Cipro, il coronavirus ha ormai contagiato l’Europa intera: le persone infettate sono oltre 15mila, mentre i morti hanno superato quota 500, di cui la maggior parte in Italia. Numeri che fanno crescere l’allarme a Bruxelles e incoraggiare un coordinamento dei 27 per unire gli sforzi. Con oltre 110 mila casi e oltre 4.000 vittime in tutto il mondo, per l’Organizzazione mondiale della Sanità non si tratta ancora di pandemia ma “la minaccia” che lo diventi “è molto reale”.

Gli Stati Uniti: “Siamo l’economia più resiliente” – Nel giorno in cui Wall Street ha subito un crollo che ricorda quello del 2008, il segretario al tesoro Usa Steve Mnuchin ha detto che “gli Usa hanno l’economia piu’ resiliente del mondo”, compensando l’impatto finanziario del coronavirus. “Non potremmo essere piu’ contenti del fatto che il programma economico del presidente di tagli fiscali, alleggerimenti regolatori e commerciali abbia messo l’economia in una posizione molto buona”, ha aggiunto.

Lascia un commento