Coronavirus: il resto del mondo ha più contagi della Cina

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Il coronavirus ha ucciso più di 6.500 persone in tutto il mondo dalla sua comparsa a dicembre. E’ il bilancio tracciato dall’Afp basandosi su fonti ufficiali e aggiornato a questa mattina. Sono più di 168.250 i casi di infezione in 142 paesi dall’inizio dell’epidemia.

I casi di coronavirus fuori dalla Cina hanno superato per la prima volta quelli nel Paese asiatico. Secondo l’ultimo bollettino diffuso dalla Johns Hopkins University i contagiati nel mondo sono 87.000 contro gli 80.860 dichiarati dalle autorità cinesi. Anche le persone morte fuori dalla Cina sono di più: 3.241 oggi, contro 3.208 vittime in Cina.

Il presidente francese, Emmanuel Macron, parlerà stasera alla nazione. Dal presidente si attendono nuovi annunci di drastiche restrizioni dopo il quadro allarmante sulla situazione dell’epidemia di Coronavirus e l’affollamento negli ospedali.

La Baviera ha dichiarato lo stato di calamità, “e questo vale da subito”. Lo ha detto il ministro presidente Markus Soeder a Monaco.

New York chiude per l’emergenza coronavirus. Da oggi niente scuole, bar, ristoranti, cinema, tetri, locali notturni. Si potrà solo ordinare del cibo da asporto o da casa. Misure simili per Los Angeles. Pence annuncia una stretta a livello federale per le prossime ore. In tutti gli Usa superati i 3.400 casi con 65 morti. Dopo il coprifuoco per le spiagge di Miami, si spengono anche le luci di Las Vegas. Il giro di vite in tutta l’America arriva mentre è in corso il duello tv tra i due candidati dem rimasti in gara per la presidenza, Biden e Sanders, entrambi uniti nel condannare la risposta data dall’amministrazione Trump, accusata prima di aver minimizzato, adesso di non fare ancora abbastanza. “Siamo in guerra”, ha detto Biden chiedendo come Sanders l’immediata mobilitazione del’esercito.

Il coronavirus spegne la Strip di Las Vegas, dove i casinò chiudono i battenti. A partire dal 17 marzo e per almeno due settimane chiudono i casinò di Wynn Resorts e Mgm Resorts International, fra i quali il Bellagio, il Mandalay Bay, e il Mirage. “E’ chiaro che questa è una crisi di salute pubblica che richiede un’azione collettive se vogliamo rallentarne l’avanzata”, afferma Mgm. “La salute dei nostri ospiti e dei dipendenti è la prima preoccupazione in questa crisi”, mette in evidenza Wynn.

Ristornati e bar aperti solo per take out e consegne a domicilio anche per lo stato di Washington. Il governatore Jay Inslee annuncia una stretta per cercare di fermare il coronavirus. Gli alimentari e le farmacie resteranno aperti.

Almeno 14.991 persone sono state contagiate dal coronavirus in Iran. Lo ha detto il portavoce del ministero della Salute iraniano nel suo briefing quotidiano, in diretta tv.

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