Coronavirus: Conte: “Gli italiani sanno rialzarsi”. In arrivo nuove misure per chi entra in Italia

0
158

Nuove misure un arrivo per chi entra in Italia da altri Paesi per contenere il contagio da coronavirus. L’obiettivo, ha spiegato la ministra delle Infrastrutture Paola De Micheli a RaiNews24, è quello di “garantire agli italiani di rientrare in Italia ma avere anche la garanzia che chi entra in Italia ed è stato in Paesi dove non sono state prese le misure di contenimento, venga messo nelle condizioni di sicurezza”.

Stiamo costruendo un ulteriore pacchetto di questo tipo, insieme alla Salute, in collaborazione con il ministero degli Esteri per proteggere le persone”. ha spiegato aggiungendo che parallelamente “stiamo facendo tutti gli sforzi per garantire il traffico delle merci”.

“Nella costruzione di un ulteriore pacchetto di misure, insieme al ministero della Salute e al Mit, bisogna prevedere di mettere in quarantena anche gli italiani che rientrano in questi giorni dall’estero. È una misura a mio avviso necessaria per la loro stessa salute e, naturalmente, per la salute pubblica di tutti. Occorre valutare ogni provvedimento precauzionale volto a contenere sempre di più la diffusione del virus. Sono misure stringenti ma necessarie”. Lo ha detto Luigi Di Maio in una riunione alla Farnesina, dopo aver sentito i suoi omologhi alla Salute e al Mit.

Intanto, dopo il via libera al decreto cura Italia parla in premier Giuseppe Conte.

“159 anni – ha detto il premier in un tweet – fa veniva proclamata l’Unità d’Italia. Da allora il nostro Paese ha affrontato mille difficoltà, guerre mondiali, il regime fascista. Ma gli italiani, con orgoglio e determinazione, hanno sempre saputo rialzarsi e ripartire. A testa alta”. Così su twitter questa mattina il premier Giuseppe Conte in occasione dell’anniversario dell’Unità d’Italia.

Ieri il governo ha varato  il decreto ‘cura-Italia’, vale 25 miliardi, ne attiva 350.  Misure  per medici, lavoratori, famiglie e imprese.

“E’ una manovra economica poderosa: non abbiamo pensato e non pensiamo di combattere un’alluvione con gli stracci. Stiamo cercando di costruire una diga per proteggere imprese famiglie lavoratori”:  ha detto il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa dopo il Cdm.

Lascia un commento