Coronavirus, i fatti più importanti della giornata

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ore 11.03: “La Bce continuerà a monitorare da vicino le conseguenze per l’economia della diffusione del coronavirus ed è pronta ad aggiustare le proprie misure, se fosse opportuno, se questo dovesse salvaguardare le condizioni di liquidità nel sistema bancario e per assicurare una trasmissione fluida della sua politica monetari a tutte le giurisdizioni”. E’ quanto si legge in un comunicato della Banca Centrale europea.

ore 10.56: Il governo stima che la sospensione delle rate dei mutui casa, estesa anche ai lavoratori autonomi con il decreto ‘Cura Italia’ per l’emergenza Coronavirus, possa essere richiesto da oltre 230mila titolari di partite Iva, ovvero la metà degli autonomi in possesso di prima casa. E’ quanto si legge nella relazione tecnica di accompagnamento al decreto divenuto legge. Per ogni nuova sospensione, l’onere medio annuo calcolato per il Fondo Gasperini, già esistente per i dipendenti, è di 1000 euro con un fabbisogno aggiuntivo di 240 milioni.

ore 10.43: Lo spread tra Btp e Bund supera anche la soglia dei 320 punti base, a 322, con il tasso del titolo italiano a 10 anni che sfiora il 3% , al 2,98%, toccando il livello più alto da febbraio 2019. Prezzi del petrolio in caduta libera per l’impatto del Coronavirus sull’economia globale. Il greggio Wti segna un ribasso del 4,2% a 25,8 dollari al barile, toccando il livello più basso da maggio del 2003. Giù anche il Brent scivolato fino a 28,06 dollari al barile.

ore 10.16: Sono saliti a 2.629, ovvero l’8,3% dei casi totali, gli operatori sanitari contagiati dal nuovo coronavirus. E’ quanto emerge da una rielaborazione della Fondazione Gimbe aggiornata al 17 marzo 2020 su dati forniti dall’Istituto superiore di sanità. Lo rende noto in un tweet il presidente Gimbe Nino Cartabellotta. Il “numero di operatori sanitari infetti – afferma – è enorme. L’8,3% dei casi totali è una percentuale più che doppia rispetto alla coorte cinese”.

ore 9.26: “Non escludo”: lo ha detto la ministra dei trasporti Paola De Micheli a Agorà su Rai3 rispondendo alla domanda se il governo pensa di estendere i provvedimenti oltre il 3 aprile.

ore 9.25: Il coronavirus ha ormai colpito tutti i 50 Stati americani, oltre alla capitale federale Washington D.C.: la pandemia si è estesa all’intero territorio statunitense da ieri, quando il governatore del West Virginia – Jim Justice – ha annunciato il primo caso di contagio nel suo Stato. Lo riporta la Bbc online. Fino a martedì il West Virginia era l’unico Stato americano a non avere casi positivi confermati.

ore 9:11:
L’Antitrust ha sospeso la commercializzazione di un farmaco antivirale venduto a più di 600 euro e disposto l’oscuramento del sito di vendita. Lo annuncia l’Autorità. Il farmaco “generico Kaletra”, che contiene i principi attivi propri di un antivirale per il trattamento delle infezioni da HIV, veniva reclamizzato come l'”unico farmaco contro il Coronavirus (COVID-19)” e l'”unico rimedio di combattere il Coronavirus (COVID-19)” “pur se, allo stato, come dichiarato dalle autorità sanitarie mondiali, non esiste una cura efficace per combattere il virus”.

ore 8.26: sarà da domani sospeso a Roma il pagamento delle strisce blu. A quanto si apprende oggi sarà firmata l’ordinanza in base alla quale parcheggiare nelle strisce blu da domani sarà gratuito. Già nei giorni scorsi era stata aperta la zona ztl.

ore 7.38: Il Fondo Monetario Internazionale (Fmi) ha respinto la richiesta del presidente venezuelano Nicolas Maduro di cinque miliardi di dollari per far fronte all’emergenza coronavirus nel Paese. “Sfortunatamente il Fondo non è nella posizione di prendere in esame questa richiesta” perche’ “non c’e’ chiarezza” sul riconoscimento a livello internazionale del governo venezuelano, ha spiegato l’Fmi in un comunicato.

ore 4.31: Con una progressione impressionante nelle ultime ore, il numero di casi di coronavirus negli Stati Uniti ha superato la soglia dei 6.000 pazienti positivi, col bilancio delle vittime che sale a 118.

ore 3.43: La Cina ha avuto ieri 13 nuovi casi di coronavirus: uno solo a Wuhan (per il secondo giorno di fila) e 12 importati, di cui cinque nel Guangdong, tre a Pechino e a Shanghai e uno nel Sichuan. I contagi di ritorno sono saliti a 155, si legge nel bollettino della Commissione sanitaria nazionale, secondo cui gli 11 morti aggiuntivi sono tutti nell’Hubei. I casi totali confermati si sono portati a 80.894 alla fine di martedì, di cui 8.056 pazienti ancora sotto trattamento, 3.237 morti e 69.601 dimessi dagli ospedali. Il tasso di guarigione è salito all’86%.

ore 1.02: Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato il decreto legge con le misure urgenti per l’emergenza Coronavirus chiamato “Cura Italia”.

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