Coronavirus, Toti: “dalla nave da crociera Costa Luminosa già 6 in ospedale”

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Dalla Costa Luminosa in porto a Savona “gia’ sei malati sono stati ricoverati presso le nostre strutture ospedaliere del savonese”. Lo ha annunciato il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, nel punto stampa quotidiano sull’emergenza. “Stiamo collaborando attivamente con Costa, con il ministero degli esteri, con la Protezione civile nazionale perche’ tutti i passeggeri possano essere portati al proprio domicilio” a trascorrere la quarantena o in altre strutture adeguate: “Il sistema sanitario della Liguria e in particolare della Asl 2 di Savona non e’ in grado di sostenere l’aggravio di lavori e garantire l’appropriatezza della cura delle persone che potrebbero risultare malate su quella nave – ha detto Toti -. C’e’ bisogno di trovare per quella nave o per quelle persone una sistemazione diversa”.

Non sono ancora state completate le previste operazioni di sbarco dei passeggeri dalla nave Costa Luminosa giunta ieri mattina in porto a Savona. Sono scesi dalla nave praticamente tutti gli italiani (due sardi sbarcheranno domani). Una sessantina di passeggeri stranieri dovrebbe riuscire a lasciare la nave questa sera, mentre resteranno altri 210 passeggeri circa per i quali le operazioni di sbarco riprenderanno a questo punto domani. Domattina era stato indicato un ‘ultimatum’ alla permanenza della nave in porto a Savona, ribadito anche oggi dalla sindaca di Savona Ilaria Caprioglio, ma il rispetto della scadenza sembra improbabile visto che difficilmente saranno completate cosi’ presto le operazioni di sbarco. Si sta intanto valutando anche una sorta di ‘piano B’ che prevede di ridurre al minimo le presenze sulla nave – un’ottantina di membri dell’equipaggio senza sintomi e in grado di garantirne la gestione – facendo scendere tutti gli altri e lasciando a quel punto la Costa Luminosa in porto a Savona. Lo scenario principale sul quale si e’ lavorato nelle ultime ore e’ quello di lasciare sulla Costa Luminosa un migliaio di persone in quarantena: circa 740 membri dell’equipaggio dopo lo sbarco gia’ avvenuto dei 61 componenti non essenziali al funzionamento della nave e 188 passeggeri residenti in Paesi non raggiungibili per il blocco dei voli.

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