Unione Europea, il Fondo per la rinascita sara’ la chiave di svolta?

Analisi di Riccardo Cacelli

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Londra – Ieri sera l’Eurogruppo ha trovato l’accordo.
Ma quale accordo?
Accordo economico od anche accordo strategico per il futuro?
Al momento pare solo l’accordo economico perche’ come ha detto il commissario italiano, Gentiloni, si tratta di un pacchetto di dimensioni senza precedenti per sostenere il sistema sanitario, la cassa integrazione, la liquidità alle imprese e il Fondo per un piano di rinascita.
Poi ha aggiunto: “L’Europa è solidarietà”.

A me non pare.
Da europesita convinto come sono non mi pare che oggi ‘Unione Europea si possa definire solidale.
Per il semplice fatto che la discussione dei giorni scorsi non sarebbe neppure dovuta nascere. Ma perche’ e’ nata? per il semplice fatto che l’Olanda (uno dei 6 Paesi Fondatori, come l’Italia, della Comunita’ Economica Europea, embrione dell’attuale Unione Europea) la pensa in maniera diversa.

Mercoledi’ sera al Binnenhof (parlamento olandese) i parlamentari dei Paesi Bassi hanno dato mandato al governo a non accettare gli Eurobond (debito in comune tra i Paesi Ue) e a non indietreggiare sulla condizionalità per l’utilizzo del fondo salva-Stati Mes, approvando due mozioni presentate rispettivamente dal partito sovranista anti-Ue Fvd (Forum per la democrazia) di Thierry Baudet (ha solo 2 seggi su 150) e da una formazione trasversale di deputati.

Ma il partito del premier Rutte (Partito Popolare per la Libertà e la Democrazia) ha votato questa mozione.

Cosa significa?
Che il vento gelido del Nord Europa si e’ fatto sentire sulle rive del Mediterraneo.
Ovvero il sovranismo ha iniziato a spandere il proprio “virus” all’interno dei partiti conservatori (anche tedeschi) e se anche nei prossimi giorni gli eurobond attraverso il Fondo per la Rinascita saranno attuati comunque il “virus sovranista Visigrad” ha iniziato a fare il lavoro di distruzione dell’Unione Europea.

Il momento attuale non sara’ dimenticato facilmente dalle persone.
La mancanza di solidarieta’ portera’ inevitabilmente alla cancellazione dell’Unione Europea.
Ma gli italiani non dovranno preoccuparsi.

Abbiamo creato il Rinascimento, abbiamo scoperto le piu’ importanti innovazioni per l’umanita’ (per citarne una l’elettricita’ con Alessandro Volta) ed abbiamo infine la terra piu’ bella del mondo ed un clima ed un cibo che tutti ci invidiano.
Non solo tulipani.

Se perdono la speranza persone decisamente europeiste come me, per l’Unione Europea e’ la fine.
Riccardo Cacelli

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