Il governo chiede il voto di fiducia sul decreto Scuola

0
96

Il ministro per i rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà, ha posto la questione di fiducia sul decreto scuola.

Dopo l’intervento del ministro, ha preso la parola per protestare Simone Baldelli, di Fi: “Con questa sono 18 fiducie in 9 mesi, e forse oggi al Senato ne verrà posta un’altra: siete in una media spettacolare e ho l’impressione che a giugno la media aumenterà”.
La fiducia è stata posta subito dopo che l’Aula aveva respinto le questioni pregiudiziali presentate dal centrodestra con 146 voti a favore e 267 contrari. La seduta è stata sospesa e alle 16,45 si riunirà la Conferenza dei capigruppo per decidere i tempi di discussione e voto della questione di fiducia.

Lascia un commento