Usa, ennesima sparatoria della Polizia contro un uomo di colore: esplodono le proteste in Wisconsin

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La rabbia per l’ennesimo omicidio di un uomo di colore da parte della polizia si è riversata nelle strade di Kenosha la scorsa notte, con la polizia che ha nuovamente sparato gas lacrimogeni nei confronti di centinaia di manifestanti che hanno sfidato il coprifuoco, lanciato bottiglie e sparato fuochi d’artificio contro gli agenti che facevano la guardia di fronte al tribunale.

La città del Wisconsin sud-orientale è diventata l’ultimo punto critico di un’estate di disordini razziali all’interno degli Stati Uniti. Tutto è avvenuto subito dopo che le riprese della polizia che sparava a Jacob Blake mentre si appoggiava al suo SUV con i suoi tre figli dentro, sono state ampiamente diffuse sui social media la scorsa domenica. Il 29enne è stato ricoverato in gravi condizioni.

La sparatoria ha suscitato la condanna del governatore democratico, Tony Evers, che lunedì ha anche chiamato 125 membri della guardia nazionale dopo che i manifestanti hanno appiccato fuoco alle auto, rotto i vetri e si sono scontrati con agenti in tenuta antisommossa la notte precedente.

La polizia ha lanciato per la prima volta gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti che gridavano “nessuna giustizia, nessuna pace” mentre si confrontavano con una fila di ufficiali che indossavano indumenti protettivi ed erano posizionati uno di fianco all’altro di fronte all’entrata del tribunale.

Centinaia di persone sono rimaste in giro, urlando alla polizia e incendiando anche a un camion della spazzatura vicino al tribunale. Le tensioni erano scoppiate ieri sera dopo che una conferenza stampa con il sindaco di Kenosha, John Antarmian, che originariamente si doveva svolgere in un parco, è stata spostata all’interno dell’edificio di pubblica sicurezza della città.

Centinaia di manifestanti si sono precipitati verso l’edificio, staccando anche una porta prima che la polizia in tenuta antisommossa spruzzasse del pepe sulla folla, dove si trovava anche un fotografo dell’Associated Press. La polizia non ha rilasciato dei particolari legati alla vicenda che ha portato agli spari nei confronti di Jacob Blake.

L’uomo che ha detto di aver fatto il video con il cellulare, il 22enne Raysean White, ha detto di aver visto Blake litigare con tre ufficiali e di averli sentiti urlare: “Lascia cadere il coltello! Lascia cadere il coltello!” prima che iniziassero gli spari, ma ha anche detto di non aver visto un coltello nelle mani di Blake.

Il candidato presidenziale democratico, Joe Biden, ha affermato che gli ufficiali devono essere ritenuti responsabili. “Questa mattina, la nazione si sveglia ancora una volta con dolore e indignazione per il fatto che un altro americano di colore sia vittima di una forza eccessiva. Quei colpi perforano l’anima della nostra nazione”,

La sparatoria è avvenuta intorno alle 17:00 di domenica ed è stata ripresa dall’altra parte della strada nel video pubblicato online. La polizia di Kenosha non ha telecamere per il corpo ma indossa dei microfoni. Il filmato mostra Blake che cammina dal marciapiede intorno alla parte anteriore del suo SUV fino alla portiera del guidatore mentre gli agenti lo hanno seguito con le pistole puntate e gridando contro di lui. Quando Blake ha aperto la portiera e si è appoggiato al SUV, un ufficiale gli ha afferrato la maglietta da dietro e ha aperto il fuoco mentre Blake ha voltato le spalle. Si sentono sette colpi, anche se non è chiaro quanti abbiano colpito l’uomo o quanti ufficiali abbiano sparato.

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