Londra in lockdown per un mese: 80% degli stipendi pagati dal Governo

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Per la seconda volta il premier britannico Boris Johnson si è dovuto rassegnare all’idea di un nuovo lockdown, annunciato proprio ieri in conferenza stampa. A partire dal prossimo giovedì tutti i negozi considerati “non essenziali” come pub, ristoranti, palestre e parrucchieri, saranno costretti ad una nuova chiusura.

Si salvano invece le scuole, le università, i supermercati e i take away. Gli inglesi saranno costretti a rimanere a casa per quattro settimane, con il nuovo decreto che rimarrà in vigore fino al prossimo 2 dicembre. La speranza di Johnson è quella di riuscire a “salvare il Natale”, anche se come annunciato dal premier stesso, la festività sarà “molto diversa dal solito”.

I numeri nelle ultime 24 ore in Gran Bretagna ci mostrano 21.915 nuovi casi e 326 decessi, con la cifra totale che dall’inizio della pandemia ha superato nettamente un milione in terra britannica. Pur essendo consapevole dell’impatto disastroso che tale decisione avrà sull’economia, Johnson non ha potuto fare altro che cedere ancora una volta all’opzione lockdown per scongiurare un ulteriore aumento della curva epidemiologica, prolungando la cassa integrazione di un altro mese, con il governo che continuerà a farsi carico dell’80% degli stipendi.

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