Il fenomeno dell’erosione

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Una spiaggia che non c’è più. Mucchi di sabbia ammassati da mesi. Muretti abbattuti e strade devastate. Sono i segni lasciati dalle mareggiate che hanno colpito l’Elba durante l’inverno. Ma finora poco è stato fatto per nasconderli. Basta passeggiare per il lungomare di Campo. Oppure fare un salto a Seccheto, Cavoli o Fetovaia. Per sistemare le cose si attendono i fondi legati allo stato di calamità naturale. Ma sul tavolo della Provincia i documenti con la conta dettagliata dei danni sarebbero arrivati soltanto ora. E i lavori di sistemazione partiranno solo dopo che la Regione avrà reso noti i fondi per l’Elba.
 Se si vuol tradurre in un linguaggio più pratico il rischio è una Pasqua con i cantieri aperti (o peggio).
 Seccheto è praticamente una spiaggia che non c’è più. Le mareggiate hanno fatto sparire la sabbia, ingoiando uno dei luoghi più amati e fotografati dell’Elba. Distrutto anche il chioschetto della spiaggia. Il Comune attende i fondi della regione per il ripascimento.
 Discorso simile per Fetovaia (e Cavoli anche se in misura minore). Il piccolo parcheggio comunale che si trova ad altezza mare è stato invaso dall’acqua. Il pontile che permetteva di raggiungere una delle spiagge più belle dell’isola è stato spazzato via. Anche qui serviranno pesanti interventi.
 Poi c’è la situazione del capoluogo. Passeggiare per le strade di Campo in questi giorni di Natale faceva pensare a uno scenario di guerra. Mucchi di sabbia ancora ammassati, muretti abbattuti. Solo le alghe sembrano essere state messe da parte e accatastate – come è procedura normale in questi casi – in attesa che possano essere rimosse.
 L’assessore Sauro Rocchi assicura che il Comune è al lavoro per risolvere la situazione il prima possibile. «Subito dopo i fatti abbiamo chiesto lo stato di calamità naturale – spiega Rocchi – e adesso stiamo preparando schede dettagliate con la conta dei danni e richieste per i ripascimenti. Subito dopo l’Epifania abbiamo iniziato a spedirle a Regione e Provincia. Non appena saranno assicurati gli stanziamenti di fondi partiremo con la progettazione dei lavori». Rocchi conferma la situazione di Seccheto. «Serve un intervento di ripascimento per ripristinare la spiaggia», spiega l’assessore.
 Per la giornata di oggi a Livorno è previsto un incontro tra Regione e Provincia sulla situazione delle frane (nei giorni scorsi anche il comune di Campo, con quello di Marciana, ha partecipato ai sopralluoghi). Ma ci sarà spazio anche per una prima valutazione sugli interventi post-mareggiate. «La Regione – spiega l’assessore provinciale alla Protezione civile Anna Marrocco – ma i fondi dovranno essere ripartiti tra tutte le aree colpite in Toscana. Speriamo che il Governo decreti lo stato di calamità nazionale: così arriveranno più fondi. I comuni dell’Elba devono far arrivare le loro relazioni sui danni, finora non le abbiamo avute. Oggi comunque discuteremo di tutte le problematiche».
Gabriele Dini

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