Raffaele Pelis, artigiano per scelta

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Raffaele Pelis
Raffaele Pelis

A Portoferraio si dice che convivano i problemi dei piccoli paesi e delle grandi città, ma chi vede il bicchiere sempre mezzo vuoto talvolta non pensa che è vero anche il contrario, e cioè che a Portoferraio convivono gli aspetti positivi dei piccoli paesi e delle grandi città. Per questo, anche se il capoluogo dell’isola ha perso un po’ della sua tipica connotazione paesana, in favore di una moderna globalizzazione, è possibile comunque incontrare chi mantiene vive le vecchie tradizioni. Giovani che scelgono di essere artigiani. Uno di questo è Raffaele Pelis che insieme a Nicole Alessandri si occupa di restauro decorativo e pittorico. Lui, bergamasco, da quasi 10 anni vive all’Elba e da 2 ha aperto la sua attività. Lei, giovane portoferraiese, è rientrata a casa dopo gli studi e sull’isola ha deciso di rimanere e di mettere su famiglia. Due ragazzi talentuosi, che vivono un po’ fuori dagli schemi – entrambi, ad esempio, non hanno la patente – e che cercano il loro spazio e il loro equilibrio per portare avanti la loro passione per l’arte e l’antichità. “Ho faticato a farmi una clientela – confida Raffaele – ma adesso mi sono fatto conoscere e sta andando abbastanza bene. Certo- aggiunge- le spese sono tante e desidererei stabilizzarmi, ma con la collaborazione di persone specializzate in restauro come Nicole, si possono aprire altri orizzonti magari collaborando anche con le istituzioni.” “Abbiamo contattato il Comune – aggiunge Nicole – ma purtroppo non abbiamo mai ricevuto risposta. Eppure – continua – vediamo tante possibilità per noi. So che nei magazzini della Pinacoteca Foresiana ci sono dipinti di artisti importanti, come Signorini o il Tiepolo. Sarebbe fantastico anche solo avere la possibilità di vederli e se poi fosse possibile restaurarli e organizzare delle mostre, sarebbe davvero il massimo. Anche i quadri della sala consiliare avrebbero bisogno del nostro lavoro. Invece magari va a finire che vengono chiamate persone da fuori Elba per occuparsi di queste cose. Noi – conclude – stiamo solo cercando una possibilità.”

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