Il Pdl e Lega Nord in Provincia isolate e lontane dai territori

0
121

Livorno – L’approvazione del Bilancio 2010 della Provincia di Livorno con il voto della maggioranza, PD, IDV, SeL e con l’astensione dell’UDC, del PdCI e di Rif. Comunista è stato un fatto politico di grande rilievo ed un messaggio politico di impegno unitario ed attenzione verso i problemi del territorio. A questo si è aggiunto l’altro fatto, altrettanto significativo, che queste stesse forze abbiano, all’interno del Bilancio, promosso ed approvato un emendamento per la costituzione di un Fondo Anticrisi a favore dei soggetti, piccole imprese e lavoratori, che colpiti dalla crisi economica e non avendo altre tutele e sostegni non siano abbandonati a se stessi. Due atti con i quali la Provincia assume un ruolo di piena responsabilità istituzionale e di governo per la crescita e per un nuovo sviluppo del proprio territorio. Il PDL e la Lega Nord hanno assunto un atteggiamento di opposizione demagogica e priva di proposte. Da parte del PDL, verso le altre forze dell’opposizione, vi è stata una vera e propria aggressione politica, con particolare veemenza verso l’UDC, per non aver seguito anch’esse la stessa linea di opposizione preconcetta e ideologica. Il Bilancio e il Fondo anticrisi rappresentano una forte azione di sostegno al lavoro ed all’impresa, ai Comuni, ma anche di solidarietà, partecipazione e coesione sociale. Su questi contenuti si è realizzata questa ampia convergenza di proposta e di responsabilità politica di forze del centro e della sinistra antagonista, ampia e fortemente consapevole: può essere un segnale politico verso un’auspicata prospettiva nuova, democratica e di alternativa riformista nel governo dei territori. E’ questo risultato politico, temuto ma anche cercato per ottusità ed arroganza, che ha suscitato nel PDL una reazione scomposta ed ostruzionistica, rimasto insieme alla Lega nord in uno splendito isolamento, ma lontano dai territori.

Giuseppe Coluccia, vicecapogruppo del Pd in Consiglio Provinciale