In marcia per salvare le dune di Lacona

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Un percorso che è iniziato nella prima mattinata da Porta a Mare che è proseguito lungo le Ghiaie per giungere a Monte delle Poppe.
Un sentiero sali e scendi di circa 8 km coperto da piante ad alto fusto come i lecci, sughere e pini per poi terminare al bivio della Biodola prevista come la prima sosta. I ritardatari circa 80 hanno potuto aggregarsi alla comitiva e proseguire attraversando una fitta macchia per risalire al monte Pericoli.
Dopo il pranzo si prosegue per un sentiero in salita attraversando una macchia di corbezzolo fino a giungere al punto più alto dell’escursione proseguendo in zona est tutto in discesa e per giungere alla chiesa della Madonna delle neve ed infine per arrivare alle Dune, le uniche rimaste nell’arcipelago toscano. Una fila lunga circa un km arricchita con bandiere colorate di Legambiente, molti volontari portavano un pettorale giallo con il disegno del giglio di Lacona ed uno slogan «Con gli amici delle dune e con il giglio di Lacona». Presenti alla giornata il direttore del Parco, Franca Zanichelli, Umberto Mazzantini di Legambiente, imprenditori ed albergatori e Francesco Mezzatesta presidente del comitato.

da “Il Tirreno”