Barberino del Mugello raccoglie i dipinti degli artisti dell’Accademia di Belle Arti

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Firenze – L’esposizione, inaugurata il 9 per concludersi il 28 giugno, raccoglie le opere di venti giovani artisti diplomati dell’Accademia delle Belle Arti di Firenze, che hanno rappresentato e interpretato l’ambiente sociale e naturale di Fiesole, dove Balducci visse per molti anni e portò avanti la sua opera spirituale e intellettuale, e Santa Fiora, il paese del Monte Amiata in cui nacque e visse gli anni dell’infanzia ed ai cui valori restò sempre profondamente fedele. Gli artisti hanno vissuto nei luoghi del padre scolopio e letterato e ad essi si sono ispirati per le proprie opere.

In questo modo l’Amministrazione comunale di Barberino di Mugello, inserendosi con questa iniziativa nel programma delle celebrazioni per il ventennale della scomparsa di Padre Ernesto Balducci, intende nuovamente onorare la memoria e l’esempio che Padre Balducci rappresenta sotto il profilo spirituale e culturale e per gli esiti della sua riflessione intellettuale, dopo l’intitolazione della Biblioteca civica avvenuta il 25 aprile scorso.

Inaugurazione:
Venerdì 8 giugno alle ore 17.00 nel Salone di Palazzo Pretorio a Barberino di Mugello (piazza Cavour 36)

Opere di: Debora Piccinini, Giuseppe Sciortino, Viola Niccolai, Stefano Aneto, Jacopo Ginanneschi, Yasmine Dainelli, Yulia Knish, Elia Mauceri, Gleb Shtymer, Vittoria Bagnoli, Stefano Cesarato, Giulio Bonatti, Luca Corti, Andrea Ornani, Nicoletta Gemignani, Laura Repetti, Giulia Huober, Selena Maestrini, Chiara Crescioli, Stefano Galli.
A cura di Adriano Bimbi, Mauro Pratesi e Susanna Ragionieri

Organizzata dalla Fondazione Ernesto Balducci in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Firenze, il Comune di Barberino di Mugello, la Provincia di Firenze e con il contributo di Unicoop Firenze.