“Dall’Oca all’Aquila”, un volo speciale nell’ospedale

0
202

Portoferraio (Isola d’Elba) – Potevamo dimenticarci del gioco dell’oca nell’anno del bicentenario dell’arrivo di Napoleone Bonaparte all’Elba? No di certo, tanto più che il Generale amava il gioco dell’oca, secondo quanto ci riferisce il poeta Arnauld, aggiungendo il particolare che spesso barava. Ecco allora la riproposta del direttore dell’ospedale di Portoferraio, Bruno Graziano di presentare la mostra dedicata al grande Còrso già allestita al centro De Laugier e dal titolo “Dall’Oca all’Aquila, l’Imperatore è in gioco”. Tanto più che l’ideatore è un medico che lavora presso il Reparto di Chirurgia che da anni raccoglie giochi dell’oca e di percorso, uno dei 2 più grandi collezionisti di tali giochi nel mondo insieme con Seville di Londra. Si tratta di un Gioco dell’Oca che ha per tema i momenti salienti della vita del grande Napoleone Bonaparte, dalla nascita in Corsica, alla morte a S. Elena, al rientro delle ceneri “Aux Invalide a Parigi nel 1840. Il gioco, in italiano e francese, è stato realizzato nel 2007 e per la sua composizione sono state utilizzate delle stampe d’epoca che ricordano in ordine cronologico gli eventi più importanti ed i personaggi più famosi che hanno caratterizzato la vita dell’Imperatore. Nelle 13 classiche caselle delle oche si trovano i Marescialli di Francia, i fedelissimi di Napoleone che contribuirono alla sua folgorante carriera fino alla costituzione dell’Impero. Una curiosità: alla casella 24 il medico da campo di Napoleone, il chirurgo Larrey, il progenitore del triage e del 118. Di certo Napoleone “elbano” era già al primo piano dell’ospedale accompagnato da una guardia e da tre dame, 5 figuranti scelti da Leonello Balestrini “deus ex machina” di tutte le rappresentazioni che si svolgono sull’isola e anche lui presente all’inaugurazione. Ha preso la parola Luigi Ciompi che nel ringraziare tutti gli intervenuti ha sottolineato che la sanità del 3° millennio è anche questo, non solo malattie, terapie, sofferenza ma anche un momento di incontro con i cittadini offrendo loro iniziative culturali che ne possano allietare la permanenza e ridurre la diffidenza. In rappresentanza dell’amministrazione comunale era presente il vice-sindaco Marini che ha avuto parole di apprezzamento per l’iniziativa ringraziando la direzione per l’idea di allestire una mostra nel nosocomio. Molti i presenti, soprattutto operatori dell’ospedale. Napoleone e gli altri figuranti hanno effettuato una visita anche in un reparto con grande sorpresa di una bambina ricoverata in osservazione che si è vista arrivare l’Imperatore in persona accompagnato dalla guardia e dalle dame.

Lascia un commento