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concorso_internazionale_andrea_pollitzer-150x150Londra – Il Trofeo Internazionale Andrea Pollitzer, concorso fotografico internazionale a tema libero (a colori ed in bianco e nero) ed a tema fisso (solo in bianco e nero), è giunto alla sua 34° edizione.

Quest’anno il tema fisso (per stampe in b/n) si presenta con un titolo “VEDERE POSITIVO” che, ci auguriamo, vi darà l’opportunità di rallentare il passo per fermare, con uno scatto, quanto di positivo esiste nel nostro percorso che ci consente di proseguire nel quotidiano.
Un messaggio di speranza collettiva per il futuro, attraverso le vostre immagini.
Perché non provate a comporlo? E’ una sfida per voi stessi e per chi vedrà le vostre opere

ECCO IL BANDO

“VEDERE POSITIVO”
tutto il bello ed il buono che ci accompagnano silenziosamente

Da qualche anno il nostro quotidiano viene dipinto, non solo dai mezzi di informazione, a tinte oscure. L’ottimismo e la speranza sono stati sostituiti dal pessimismo e dalla rassegnazione. Proviamo la sensazione di essere rinchiusi in una gabbia senza via d’uscita.
Anche l’ambiente in cui viviamo sembra essere solo oggetto di degrado e di inquinamento. Ci sentiamo immobilizzati da una situazione che, in apparenza, non presenta alternative e ci impone l’ansia e, per reazione, tanta rabbia.
A questo punto sorge spontanea una domanda: “Perché non riusciamo più a vedere tutto il bello ed il buono che esistono – negli uomini e nella natura – anche oggi e che ci accompagnano costantemente e silenziosamente?”
E inoltre, “Perché l’operosità, la generosità, il senso del dovere, il pensiero per l’altro non fanno notizia?”
Se solo per un attimo ci fermassimo ad osservare il nostro percorso, ci accorgeremmo che è attraversato da questo tappeto di aspetti positivi, sul quale camminiamo con disinvolta leggerezza e le cui trame sono giornalmente intrecciate da coloro dei quali non si parla.
Persone che operano eticamente con coscienza ed amore, che dicono «grazie, prego, scusi», vocaboli poco usati che permettono di vivere con dignità e con l’avvolgente consapevolezza che non siamo soli.
Che ci forniscono quello di cui necessitiamo, nutrono il nostro corpo e la nostra mente, ci assistono e ci soccorrono quando abbiamo bisogno.
Allora, vogliamo portarli alla luce dello sguardo con uno scatto che, almeno per un momento, sia il ringraziamento che non chiedono ma sentiamo di far loro?
Ed anche, perché non cercare il bello della natura per valorizzarlo e renderlo unico?
Buon lavoro.

Andrea Pollitzer
Andrea Pollitzer (1892-1972) nasce a Trieste. Studia legge e chimica a Vienna. Di ritorno nella sua città natale, affianca il padre Alfred nellaconduzione dell’A.D.R.I.A. che produceva saponi per l’intero territorio dell’Impero austro-ungarico.Lo stabilimento occupava 7000 metri quadrati.Dava lavoro a più di cento operai e venticinque impiegati.Personaggio poliedrico e cosmopolita, per molti versi antesignano, AndreaPollitzer è stato anche un fotografo di rilevanza mondiale. Cultore appassionato di svariate discipline sportive e Accademico del Club Alpino Italiano. Ha organizzato tre importanti spedizionitriestine extraeuropee: nel Caucaso (1929), nel Grande Atlante del Marocco(1932) e in Islanda (1935). Il suo diario della spedizione nel Caucaso“Montagne Bianche e Uomini Rossi”, pubblicato nel 1932, resta una straordinariatestimonianza di quelle terre e culture.
Presidente del Circolo Fotografico Triestino per 25 anni, è stato, nel 1948, uno dei promotori della F.I.A.F. .

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