Altra DESTRA, arriva a Bologna: siamo la risposta al grido “silenzioso” degli astensionisti. Primo obiettivo “amministrative 2016”

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Londra – Da Roma a Bologna per crescere in tutta l’Emilia Romagna sotto la guida del coordinatore regionale Daniele Baldini. Nel corso della conferenza oltre ai coordinatori regionali è stato presentato il ” Libretto Blu” per la rivoluzione.

Dopo la conferenza stampa tenutasi a Roma, il nuovo progetto politico ” Altra DESTRA “, nato ad ottobre dall’impulso di Sveva Belviso già ex vicesindaco nella giunta Alemanno, mette la sua bandiera a Bologna per radicarsi in tutta l’Emilia Romagna sotto la direzione del coordinatore regionale, Daniele Baldini. “Sono persone perbene e preparati, ma soprattutto sono persone normali”. così Sveva Belviso ha presentato i primi cinque coordinatori regionali di Altra Destra, all’Hotel Nazionale di Piazza Montecitorio :Enzo Savarese sarà il coordinatore del Lazio, per l’Emilia Romagna c’è Daniele Baldini, Giuseppe Melpignano per la Puglia, Giuseppe Murolo per la Liguria e la più giovane, Alessandra Cudini per il Piemonte
.”La destra italiana può risorgere, ma solo se si cambia tutto, da cima a fondo”, con queste le parole Sveva Belviso alla presentazione di Altra Destra – ” ed oggi tante persone chiedono una nuova casa in cui riconoscersi per valori e programmi tesi al bene comune ” ha commentato Daniele Baldini, coordinatore per l’Emilia Romagna, già presidente nazionale dell’associazione politico-culturale Libertà e Futuro”. Lo stesso Baldini ha già annunciato che in Emilia Romagna Altra Destra sta già riscuotendo interesse e nei prossimi mesi saranno nominati i primi coordinatori provinciali, il primo obiettivo e banco di prova per Altra Destra in Emilia Romagna – ha sottolineato Baldini – salvo elezioni anticipate sono le Amministrative di Bologna.

Nel corso della conferenza stampa è stato presentato anche il Libretto Blu della rivoluzione, le 11 proposte di Altra Destra per restituire al Paese e alla destra italiana una nuova fiducia e idee chiare. “Il Libretto Blu non vuole il cambiamento, vuole la Rivoluzione. L’Italia va cambiata da cima a fondo. Vogliamo la Rivoluzione del merito e dell’ottimismo, della passione e della conoscenza. Vogliamo dire basta a decenni di cattiva politica. Vogliamo dire basta a una sinistra impresentabile, alle favole tragiche di Renzi, al vecchio centrodestra che ha illuso e tradito milioni e milioni di elettori. Le linee guida nel nostro Libretto Blu per la Rivoluzione toccano undici punti sensibili; i nervi scoperti del Paese; le undici urgenze che dobbiamo affrontare. E le affrontiamo con poche ricette, semplici e complete. Tutti insieme potremo collaborare al programma più esteso, permettendo a tutti i cittadini di programmare insieme come ricostruire l’Italia” – ha concluso Belviso, leader di Altra Destra.

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