Freddo nelle scuole, la Provincia incontra gli studenti

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Cosenza – Sopralluoghi nelle scuole e un calendario di incontri con dirigenti e studenti. E’ stato questo l’accordo al quale si è giunto questa mattina, nella Sala degli Stemmi della Provincia, tra i dirigenti del settore e i rappresentanti degli studenti che manifestavano, lamentando problemi di riscaldamento nei loro istituti.
Il corteo degli studenti ha manifestato pacificamente davanti al Palazzo della Provincia e i rappresentanti d’istituto sono stati subito ricevuti dal Dirigente del settore edilizia scolastica Francesco Molinari, dal direttore generale Antonio Molinari e dal Presidente della Provincia Mario Occhiuto.
Gli studenti hanno apprezzato la disponibilità mostrata dai rappresentanti dell’ente e hanno esposto le loro esigenze. In alcune scuole, secondo quanto hanno riferito, l’orario di utilizzo dei riscaldamenti non è sufficiente a garantire il benessere degli studenti ed occorrerebbe, quindi, modificare o ampliare l’arco orario dell’accensione.
Da parte sua il dirigente ha ribadito come, in un quadro generale di tagli alle risorse economiche delle Province, il tetto massimo di accensione degli impianti termici non possa superare le sette ore, più due di preriscaldamento, per istituto. E’ stato anche sottolineato che, comunque, delle 121 scuole superiori gestite dalla Provincia di Cosenza, a manifestare questa mattina fossero solo gli studenti di 11 istituti.
“Non per questo, tuttavia, il problema sarà sottovalutato – ha detto ancora Molinari – e programmeremo un calendario di incontri nelle scuole interessate per cercare una soluzione.”
Impegno confermato dal Presidente Mario Occhiuto, che ha sottolineato però come i dirigenti scolastici, interpellati per rendere conto della situazione dei riscaldamenti, non abbiano segnalato criticità.
“Tuttavia – ha detto agli studenti – siete qui, e se ci dite che ci sono delle problematiche, verificheremo e faremo il possibile per risolverle. Non era necessario, comunque, il ricorso allo sciopero, ma sarebbe bastato chiedere un incontro in quanto noi siamo sempre disponibili, come vedete, al confronto”. Il Presidente ha poi sottolineato come, anche da parte della popolazione studentesca, sia necessario una presa di coscienza civica, perché gli atti vandalici vanificano, spesso, gli interventi strutturali che la Provincia opera. “Alcune Province, proprio a causa della carenza di fondi, hanno già tagliato i servizi alle scuole. Quella di Cosenza ha invece deciso di non farlo, con grandi sforzi, perché penso che il diritto allo studio sia fondamentale e bisogna garantirlo anche in condizioni ambientali adatte”.
A tale scopo, e per gestire al meglio gli impianti di riscaldamento degli istituti che hanno sollevato il problema, alla fine del dibattito, è stato stilato un preciso calendario di incontri che si terranno negli istituti i cui rappresentanti erano presenti. Insieme a loro, ci saranno i dirigenti scolastici e i rappresentanti della Provincia.
Ecco nel dettaglio il calendario: giovedì 15 gennaio ore 9.30 Itc Pezzullo Cosenza, ore 11 Liceo scientifico Fermi Coseza, il 22 gennaio ore 9.30 Liceo Lucrezia Della Valle Cosenza e ore 11 Liceo Artistico Cosenza, il 23 gennaio ore 9.30 liceo classico Telesio Cosenza e ore 11 Liceo Scientifico Scorza Cosenza, il 26 ore 9.30 Istituto professionale Mancini di Cosenza e ore 11 Liceo classico Da Fiore di Rende, il 28 gennaio ore 10.30 Liceo classico di Cassano e infine il 29 gennaio alle 10.30 liceo artistico di Castrovillari e il Liceo scientifico di Castrovillari.

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