Portoferraio, tutto pronto ai Vigilanti per “Gioia e delizia…Signora mia” , con Simona Marchini

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Prosegue la programmazione della rassegna teatrale serale del Teatro dei Vigilanti, organizzata da Comune di Portoferraio in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo.
In seguito ad un piccolo incidente occorso all’attore Glauco Mauri durante le prove generali, lo spettacolo “4 BUFFE STORIE” spostato in un primo tempo dal 2 marzo al 23 marzo per consentirne la convalescenza, è stato purtroppo ANNULLATO, a causa del perdurare dei postumi della caduta dell’anziano attore, al quale auguriamo una rapida guarigione.
Lo spettacolo in abbonamento, verrà sostituito da CROCE E DELIZIA…SIGNORA MIA! con Simona Marchini e Paolo Restani al pianoforte che andrà in scena MERCOLEDI 23 MARZO ORE 21.15. Uno speciale omaggio a Giuseppe Verdi: la voce di Simona Marchini ci racconta tre storie appassionanti – Traviata, Rigoletto, Trovatore – la cosiddetta trilogia popolare – intercalata dalla maestria di Paolo Restani, interprete delle più celebri parafrasi di Liszt su temi verdiani.
“L’incontro con l’opera nasce dall’infanzia: eroi, eroine, drammi, passioni…..tutto ha nutrito la mia vita, e quella della mia famiglia, da quando ho memoria condivisa con nonni e genitori. Spesso l’immedesimazione era fortemente emotiva, fino alle lacrime. Passavo tutto il repertorio, dal martirio d’amore alla malizia giocosa dell’intrigo sentimentale… Insomma ero totalmente immersa in un fantastico
mondo pieno di suoni, costumi, luci e voci “miracolose”…. Bene, tutto questo si è sedimentato, depositato, nei molti strati del mio patrimonio di vita e di esperienza ed è diventato “spettacolo.
Ironia leggera, ma anche commozione di un “genere” che è denso di storia e di identità culturale. Da qui nasce l’idea di raccontare tre storie appassionanti (Traviata, Rigoletto, Trovatore), la cosiddetta trilogia popolare…a modo mio, coinvolgendo l’arte raffinatissima di Paolo Restani che descrive al pianoforte temi verdiani attraverso la parafrasi di Liszt. E’ sicuramente un connubio audace ma l’intenzione è un intrattenimento colto, gentile, e appassionato su una “materia” che risuona nel profondo di ciascuno di noi. Basta che abbia occhi sensibili e “sorridenti” per guardare il melodramma con l’amore dovuto.” Simona Marchini