Gli studenti del “Foresi” a Bologna per la mostra su David Bowie

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Studenti del triennio del liceo delle scienze umane del “Foresi” di Portoferraio si sono recati a Bologna per visitare la mostra su David Bowie. L’iniziativa rappresenta il punto di arrivo di un percorso realizzato in classe e volto a far conoscere un artista, che ha influenzato la musica, ma anche lo stile, il design e il pensiero sull’identità.
“Nonostante la partenza burrascosa – raccontanto i docenti accompagnatori: Emanuela Pistocchi, Ilaria Simonini e Manuela Magnoni – il resto dell’uscita didattica ci ha riservato piacevoli emozioni e soprese. Il primo giorno abbiamo visitato la galleria d’arte ‘Magma’, una galleria nuova che ha fatto sua la missione di far conoscere e promuovere giovani artisti che si occupano di street art”.
A guidare i visitatori è stata una delle curatrici, che ha parlato della funzione di denuncia sociale della street art, nata per porre sotto i riflettori l’emarginazione e il degrado delle periferie urbane, e ha poi raccontato meccanismi e contraddizioni del mercato dell’arte.
“Il giorno seguente – continuano le insegnati – abbiamo visitato quella che era il fulcro e la tappa finale di un percorso conoscitivo su David Bowie, artista poliedrico che non solo è stato rivoluzionario nello sperimentare musica e stili diversi, ma è stato anche un grande precursore dei tempi per quanto riguarda stile, design e pensiero sull’identità”.
Nel palazzo del MamBo, però, oltre a “David Bowie is”, c’è stata l’opportunità di visitare le collezioni permanenti, il museo Morandi e la videoinstallazione “Senza voto” dell’artista Federico Pagliarini dove gli oggetti-simbolo e le persone-ruolo della scuola sono presentati in maniera grottesca e ossessiva, in una sottile ma feroce critica contro la scuola ‘vecchio stampo’.
Durante il percorso espositivo dedicato alle collezioni permanenti, è stato possibile confrontarsi sui molteplici linguaggi dell’arte contemporanea e di discutere sulla definizione di arte e del suo rapporto con il pubblico.
Non è mancato un itinerario a piedi nel cuore di Bologna.