Portoferraio, albergatori dell’Elba a Varsavia a pubblicizzare l’Isola e le sue bellezze

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Siamo stati a Varsavia in occasione della fiera TTWarsaw ed abbiamo avuto la possibilità di incontrare molte persone che hanno mostrato interesse e curiosità per l’isola d’Elba. Abbiamo raccolto anche numerosi indirizzi da utilizzare per inviare offerte via mail e continuare ad offrire informazioni ed eventuali offerte per la prossima stagione. Al nostro stand originale ne abbiamo aggiunto un secondo, utilizzando gratuitamente uno spazio attiguo libero. Gli stand italiani erano i più numerosi, sia per la presenza delle regioni Sardegna, Sicilia, Calabria, Friuli, Trentino ed Emilia Romagna, sia per le rappresentanza di singoli hotel o consorzi. Abbiamo contattato alcuni operatori che promuovono la destinazione Italia o che sono interessati a promuoverla. Il nostro problema è sempre legato alla connessione con i voli, che speriamo di poter almeno in parte risolvere con i lavori programmati per l’aeroporto di Marina di Campo. I rapporti e gli indici di gradimento verso l’Italia sono molto alti. Come ci ha detto la Camera di Commercio Italo/Polacca, ci sono oltre 1500 imprese italiane che lavorano in Polonia. Abbiamo incontrato anche una organizzazione universitaria che l’anno scorso voleva organizzare gruppi di studenti (circa 2.000 persone), ma purtroppo non è stato possibile ospitarli causa scarsa collaborazione con le strutture deputate ad ospitarli (sono poi andati a Tarquinia – speriamo di riuscire a combinare per il 2018).
E’ passato a salutarci e ad offrire la propria collaborazione anche il presidente della Camera di Commercio e successivamente abbiamo incontrato l’ambasciatore, che ci ha invitato e prospettato di esaminare iniziative che possano servire a far conoscere meglio il territorio e di promuovere la destinazione Italia; ci ha confermato che sono interessati a promuovere Isola d’Elba sia per il turismo che per i nostri prodotti. Le stesse cose ci sono state dette anche in Svizzera. Le direttive sono quelle di non perdere assolutamente posizioni nei confronti di altri paesi concorrenti. Facile a dirsi e difficile a realizzarsi. Si è smantellato l’ENIT lasciando un vuoto che attualmente nessuno è in grado di colmare. Un apparato che dava sostegno e offriva esperienze importanti è ormai senza una guida certa e capace; persino l’unico baluardo rimasto a Francoforte è sostanzialmente smobilitato. L’ICE e le ambasciate a loro dire non sono in grado di svolgere il supporto necessario all’industria del turismo, figuriamoci poi se si immagina un apparato Roma-centrico.
La TV polacca ha dato spazio all’Elba con una intervista alla quale ho partecipato personalmente.
Anche la direzione della Fiera ha riservato una attenzione particolare all’Italia, che come ho già detto, era il paese predominante come presenza alla manifestazione. Il giorno 28 siamo stati ospiti ad un incontro/conferenza organizzato da un Centro culturale sotto l’egida della Municipalità di Varsavia. Sono state invitate tre grandi aree di particolare interesse: Cuba per le Americhe, il Nepal per l’Asia e l’Elba per l’Europa. E’ chiaro che per entrare in questo mercato in maniera importante, così come abbiamo fatto nella Repubblica Ceca, serve ancora molto lavoro e la risoluzione delle problematiche dei trasporti, così come hanno fatto altre regioni d’Italia per il mare e per la montagna (vedi Trentino e Piemonte) , ma non possiamo ignorare il fatto che è il paese con la crescita economica più importante in Europa negli ultimi 6/7 anni e che ha una popolazione di circa 40 milioni di individui che hanno voglia di lavorare e fare vacanze. Varsavia si trasforma a vista d’occhio e oggi è una città tra le più moderne in Europa.