Reggio Calabria celebra domenica 4 febbraio la Giornata Regionale del Ringraziamento

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Si celebra domenica prossima 4 febbraio alle ore 11,00 al Duomo di Reggio Calabria la Giornata Regionale del Ringraziamento. La Concelebrazione Eucaristica sarà presieduta da S.E. Mons. Giuseppe Fiorini Morosini Arcivescovo Metropolita della Diocesi di Reggio Calabria – Bova e concelebrata da don Pietro Pulitanò e don Ernesto Malvi rispettivamente consiglieri ecclesiastici regionale e provinciale della Coldiretti. Il tema di quest’anno è “La Terra Ospitale “…le primizie dei frutti del suolo che tu, Signore, mi hai dato”. Nei campi si tocca con mano l’alleanza tra uomo e ambiente. La terra è «una realtà da custodire». Di qui l’importanza del «forte richiamo dell’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco alla cura della casa comune, la sua percezione di un’interdipendenza globale che ci obbliga a pensare a un solo mondo, ad un progetto comune’, il suo richiamo a programmare un’agricoltura sostenibile e diversificata. La promozione di una rinnovata pratica di coltivazione della terra, declinata nel segno dell’attenzione all’ambiente, intensificando le buone pratiche già in atto in molte realtà dei nostri territori come il “glifosato zero”, favorendo forme di produzione a basso impatto, attente alla biodiversità, capaci di privilegiare le produzione autoctone e le varietà geneticamente modificate. “Questo – sottolinea il Presidente Regionale Pietro Molinaro – e anche un modo di contrastare lo sviluppo di quel mutamento climatico che proprio sull’agricoltura ha alcuni degli impatti più devastanti”. La Giornata si caratterizzerà come invito a guardare ai frutti della terra – ed all’intera realtà del mondo agricolo – nel segno del rendimento di grazie ma anche come «memoria viva ed efficace della rinnovata risposta degli agricoltori ai doni del Signore». Si allargherà lo sguardo a un ampio orizzonte che “sta ispirando con i Vescovi calabresi opere concrete nella diversificazione dei modelli di produzione e consumo del cibo, come la ri-valorizzazione dei mercati locali, ma anche l’inclusione di soggetti socialmente deboli o svantaggiati nell’agricoltura sociale e multifunzionale, le iniziative per la legalità e il recupero all’attività agricola dei terreni, l’impegno per la trasparenza dell’informazione ai consumatori. Durante l’offertorio si porteranno all’altare i frutti della terra simbolicamente rappresentativi di tutta la regione. Sarà allestito il Mercato di Campagna Amica e al termine si svolgerà la benedizione dei mezzi agricoli.