Attracca all’Elba il primo Boat e Breakfast

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PORTO AZZURRO – Si chiama “Atlantik III”, il primo Boat & Breakfast operativo all’Elba, battente bandiera olandese. Si tratta di un caicco turco lungo quasi 22 metri con sette cabine ognuna delle quali dotate di un bagno privato, ormeggiato sulla banchina di Porto Azzurro. La giunta Papi ha autorizzato l’approdo e ha provveduto a ridurre la tariffa di ormeggio del cinquanta per cento, richiedendo alla società B&B Boat Goldfinger la quota di quattordici mila e 500 euro per il periodo compreso tra aprile e ottobre 2018. «Ringrazio innanzitutto – dice lo skipper Agostino Mondellini, milanese d’origine ma residente a Rio, titolare della società che gestisce fra l’altro un B&B a San Giuseppe, sempre nel Comune di Rio – l’amministrazione comunale di Porto Azzurro che mi ha dato la possibilità di ormeggiare la mia barca, la prima del settore a fornire alla clientela un servizio di questo genere sull’isola». Come è nata quest’idea di un Boat&Breakfast? «Sull’esempio di quanto succede da tempo in nord Europa – ha ammesso candidamente Agostino Mondellini – e nelle maggiori città balneari d’Italia. Mi sono chiesto: perché non proporlo anche all’Elba? Si tratta in assoluto di una novità che penso sia ben accolta in questa stagione turistica, così mi son dato da fare ed ho attrezzato un’imbarcazione che mi potesse offrire i servigi di cui avevo bisogno». Ed è stato subito un boom di richieste. Un successo. Americani, austriaci e tanti italiani hanno risposto positivamente. «Mi stanno arrivando – continua sempre Agostino – prenotazioni un po’ da tutto il mondo per tre, quattro notti. Chi ama il mare, non si vuole far mancare un’esperienza di trascorrere un breve periodo di vacanza cullato dalle onde». E per capire quanto sia alto il gradimento, basta consultare TripAdvisor, il sito con milioni di recensioni di viaggiatori di tutto il mondo che mette alla Goldfinger un l punteggio che oscilla tra il 9.20 e il 9,50 (il massimo è dieci). Certo, non sarà lo stesso come addormentarsi in pieno mare aperto, ma soggiornare a bordo di Atlantik III regalerà sempre emozioni uniche che solo il mare è in grado di trasmettere.Una scommessa appare quella di Mondellini che stando almeno ai risultati finora conseguiti si è dimostrata vincente. «Sono iscritto all’anagrafe del Comune di Rio – racconta – dal 2014, quando all’epoca mettemmo, mia moglie ed io, gli occhi addosso alla tenuta di San Giuseppe. Ci piacque la località; e qui abbiamo attrezzato un B&B aperto tutto l’anno. Da quest’anno tentiamo l’esperienza in mare». «Vogliamo far provare – continua il titolare – cosa significhi soggiornare sul mare. Sempre un’emozione elettrizzante che comincia nel momento in cui passi uno alla volta dalla passerella e poi devi toglierti le scarpe dai piedi e muoverti scalzo in giro sul ponte esterno dove ci sono divanetti e un tavolino. Non va dimenticato infine – conclude – che il giorno lo trascorri a terra, solo di sera la vita diverrà galleggiante».