Rende, in 10 mila al concerto dello Stato Sociale

0
99

Cosenza – Più di 10.000 presenze, ieri sera, per il primo grande appuntamento musicale del Settembre Rendese. Protagonisti indiscussi “Lo Stato Sociale” e la loro scanzonatissima energia. La band pop più amata del momento ha infiammato il pubblico di Piazza del Museo del Presente di Rende. Il sindaco di Rende Marcello Manna ringrazia “la squadra comunale, la Rende Servizi, la Polizia Municipale per lo splendido lavoro svolto. Grazie anche alla Questura di Cosenza e al dottor Pignataro. Tanta gente e tanto ordine. Bene cosi. E avanti con le serate del centro storico”. Ma ritorniamo al successo di ieri sera. Tantissimi ragazzi ma anche famiglie per oltre due ore di live e di sano divertimento. A farla da padrone sono stati i successi della band bolognese. Divertenti e scatenatissimi “Lo Stato Sociale” hanno trascinato il pubblico in una dimensione di irriverente ironia. Un concerto decisamente “diverso” e dal grande impatto visivo. Scenografia imponente, schermi al plasma ma è soprattutto l’energia che scatenano i componenti della band a entusiasmare i fan. Un grande spettacolo, dunque, ieri sera, che ha riconfermato il successo della stagione targata 2018 del Settembre Rendese. Un cartellone di altissima qualità che punta a coinvolgere un pubblico eterogeno e con una particolare attenzione alle giovani generazioni.Una 53°edizione partecipatissima ideata dall’amministrazione comunale di Rende e fortemente voluta dal Sindaco Marcello Manna.
Ad ideare la manifestazione, l’amministrazione comunale di Rende. Cofinanziato dalla Regione Calabria con ”Avviso pubblico per la selezione e il finanziamento di interventi per la valorizzazione del sistema dei beni culturali per la qualificazione ed il rafforzamento dell’offerta culturale presente in Calabria – Annualità 2017”. Cartellone curato dal direttore artistico Marco Verteramo.
Alberto Cazzola, Lodovico Guenzi, Enrico Roberto, Francesco Draicchio e Alberto Guidetti sono instancabili sul palco. Dei veri vulcani, i cinque ragazzi si sono letteralmente scatenati davanti al pubblico del Settembre Rendese. Coriandoli, palloni, salti, ritornelli, lacrime e risate, senza però dimenticare le origini del gruppo e lanciando spesso messaggi di indipendenza contro un sistema troppo “adulto” e a volte corrotto, secondo la loro personale visione, “insano”. Un viaggio a spasso nel tempo dalle origini della band fino al tormentone che li ha consacrati al grande pubblico “Una vita in vacanza” attraverso i brani irrinunciabili dei loro live. “C’eravamo tanto sbagliati”, “La musica non è una cosa seria” e “Mi sono rotto il c***”. E i loro fan non si sono risparmiati. Una piazza intera ha cantato a squarciagola i brani più noti tra questi Buona Sfortuna, Facile, Fare mattina. Ma anche altri più recenti “Niente di speciale, Eri piu bella”, “Mai stati meglio” per poi, arrivare al tripudio con Una vita in Vacanza (in un richiestissimo bis) che ha portato la band a farsi conoscere al grande pubblico. Una serata allegra e spensierata, ricca di colori e luci, un altro bel colpo per il Settembre Rendese.
Intanto, da stasera il Settembre rendese torna a “invadere” i suggestivi vicoli del centro storico. Fino a domenica 23 settembre, dalle ore 19, un fitto programma di concerti, teatro di strada, spettacoli e tanta enogastronomia.