2020, anno culturale dedicato alla fotografia d’arte con Patrizia Sandretto Re Rebaudengo

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Promuovere e sostenere la ricerca della fotografia italiana, produrre ed esportare cultura da “creare” – e non solo da “conservare” – per attrarre turisti e appassionati da tutto il mondo, contribuire ad attivare una rete sinergica tra istituzioni e imprese per lo sviluppo del turismo “Made in Sicily” a trazione culturale. Questi in sintesi gli obiettivi dell’«anno dedicato alla fotografia d’arte contemporanea» voluto e progettato dalla Fondazione OELLE | Mediterraneo antico – presieduta da Ornella Laneri – in un momento storico in cui le immagini imperano su larga scala sociale, grazie all’avvento del digitale e all’esplosione dei social network che le hanno tramutate in uno strumento di comunicazione addirittura più utilizzato della parola.
Un progetto di alto valore culturale che si svolgerà tra Catania e Taormina, con mostre, forum, workshop e incontri che nell’arco del 2020 vedranno il coinvolgimento di alcuni dei protagonisti della scena nazionale e internazionale: dai fotografi maestri indiscussi agli artisti emergenti considerati tra i più interessanti delle ultime generazioni.

21 FEBBRAIO: INAUGURAZIONE CON PATRIZIA SANDRETTO RE REBAUDENGO (nella foto)

Venerdì 21 febbraio sarà la giornata inaugurale di questo speciale anno culturale, che rappresenta l’esito di un lavoro di rete della Fondazione OELLE con il Comune di Taormina, l’Università degli Studi e l’Accademia di Belle Arti di Catania, e con diverse realtà imprenditoriali siciliane, nella convinzione che il sistema della cultura contemporanea e il turismo siano driver di crescita sviluppo e occupazione nel territorio.
Tutto avrà inizio con l’incontro introduttivo “Professioni dell’Arte e strategie delle Fondazioni culturali”, in programma alle 11.00 nel Coro di Notte del Monastero dei Benedettini di Catania. Ospite d’eccezione Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, inserita da ArtReview nella classifica dei 100 personaggi più influenti dell’arte contemporanea globale. Fondatrice e presidente della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo con base a Torino, ovvero “la Peggy Guggenheim italiana” come l’ha soprannominata la CNN, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo in 25 anni ha riunito una collezione di oltre 1.500 opere d’arte, una lunga sequenza di mostre di livello e l’apertura di una nuova sede in Spagna, la Fundación Sandretto Re Rebaudengo Madrid. Tra l’altro, ha vinto il Leo Award 2019, premio bandito dalla ICI-Independent Curators International.
Parteciperanno inoltre: la presidente della Fondazione OELLE | Mediterraneo antico Ornella Laneri, il rettore dell’Università di Catania Francesco Priolo, la docente del Dipartimento di Scienze umanistiche Stefania Rimini, lo storico dell’arte Giuseppe Frazzetto.

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