La commissaria Ue per la pesca Damanaki: “Verrò in Calabria”

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“Verrò in Calabria”. L’ha promesso la Commissaria europea per gli Affari marittimi e la pesca, Maria Damanaki, durante il suo intervento alla riunione del Gruppo dei Socialisti e Democratici.
La decisione della commissaria di recarsi in Calabria ha fatto seguito all’esposizione da parte dell’eurodeputato calabrese del Pd, Mario Pirillo, delle gravi difficoltà che stanno attraversando le marinerie calabresi e dell’intero Sud Italia.
“La Calabria ha 740 km di costa – ha ricordato Pirillo – ma migliaia di pescatori versano in stato di povertà. Molti di loro, soprattutto giovani, preferiscono lasciare l’attività. E’ questo l’amaro quadro
del settore pesca, tradotto in termini occupazionali e produttivi”.

La commissaria Damanaki, nel presentare la nuova politica comune sulla pesca (PCP), ha riconosciuto che ci vorrà prima un periodo di transizione prima che si possa arrivare ad un vero rilancio dell’attività peschereccia.

La nuova riforma prevede per la piccola pesca artigianale contributi del 75% e del 50% per le grandi imbarcazioni, una maggiore scurezza a bordo e incentivi per i giovani pescatori. Previsti anche strumenti per attività di turismo marittimo e fondi per pulire il mare.
Pirillo ha apertamente invitato la Commissaria in Calabria, che ha accolto l’invito per presentare in dettaglio la nuova riforma. “In questo modo – ha sottolineato Pirillo – potrà vedere da vicino l’impatto dell’attuale politica europea che penalizza il settore della pesca in Calabria”.

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