Capri, liquami in mare: iniziato il processo

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Napoli – E’ stata fissata per il prossimo 8 settembre la nuova udienza del processo cominciato oggi a carico dei due operai della Ecology Srl che lo scorso 18 agosto sono stati colti in flagrante dai carabinieri mentre versavano liquami da un’autobotte in prossimità della grotta azzurra a Capri. I due operai, entrambi di Castellammare di Stabia, continueranno ad attendere l’esito del processo agli arresti domiciliari. Nell’udienza di oggi è stata accettata la costituzione di parte civile dei comuni di Capri, Anacapri e della Federalberghi isola di Capri. I due furono arrestati in flagranza di reato nel corso di un servizio predisposto per la tutela dell’ambiente e della salute pubblica dai carabinieri della stazione di Anacapri per il reato di “Deturpamento di bellezze naturali ed illecito smaltimento di rifiuti fognari in zona sottoposta a vincolo ambientale e paesaggistico”.

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