Napoli, 31 marzo chiusura degli impianti di riscaldamento

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In vista del 31 marzo, giornata dedicata allo spegnimento degli impianti di riscaldamento nel Capoluogo campano, ANEA, Agenzia Napoletana Energia Ambiente, impegnata attivamente per conto del Comune di Napoli nel controllo e nella manutenzione degli impianti ( operazione “caldaia sicura”), invita i cittadini a preferire gli impianti centralizzati ad alta efficienza rispetto agli autonomi.
“I centralizzati – spiega Michele Macaluso, direttore ANEA presentano una doppia convenienza: sono più sicuri perché installati in un locale caldaia ad hoc e non in casa come gli autonomi, la manutenzione è affidata all’intero condominio e consumano meno rispetto agli autonomi”.
Sul fronte costi è bene ricordare che oggi è particolarmente vantaggioso installare un impianto centralizzato ad alta efficienza (a condensazione) perché si può usufruire del 55% di detrazioni Irpef e, inoltre, con i moderni sistemi di contabilizzazione e termoregolazione, è possibile per il singolo condomino decidere di non utilizzare il riscaldamento quando non è in casa, e di regolare la temperatura secondo le proprie esigenze. In tal modo le spese verranno suddivise secondo il reale consumo di ciascun condòmino. L’installazione delle valvole termostatiche e di contabilizzazione individuale del calore (obbligatorie già da 10 anni in Germania, Austria e altri paesi del Nord Europa) permette di raggiungere un risparmio di energia superiore al 20 per cento.

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