Coriano, Aldo Sampaolo “chi di spada ferisce di spada………”

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Riceviamo e ben  volentieri pubblichiamo le note che abbiamo ricevuto da Aldo Sampaolo e da Marco Lombardi n merito ad una querelle politca con il Sindaco Maria Luigina Matricardi.

ALDO SAMPAOLO

“Non si tratta certamente di ironia, quanto viene dichiarato dal Sindaco Maria Luigina Matricardi, a mezzo stampa forse è mancanza di buon senso e anche di stile.
Ritengo inoltre tale scivolata lesiva della mia immagine di imprenditore serio e al di sopra di qualsiasi sospetto. Quando la stessa a mezzo stampa invita “l’imprenditore Aldo Sampaolo a partecipare all’asta” esprime una indicazione di cattivo gusto :
1° E’ vero sono un’imprenditore fin dalla nascita, perchè lo era la mia famiglia, prima assieme a loro mi occupavo di un panificio e alimentari, ora ho un’azienda che si occupa di tecnologie, cioè attrezzature sempre nel campo della panificazione pasticceria piadineria ecc. ecc. quindi non sono un’imprenditore edile, quantomeno scorazzo per il territorio comunale e fuori, a fare lo speculatore immobiliare.
Non ho mai acquistato lotti, ho un piccolo terreno agricolo ricevuto in eredità da mio padre, sul quale benchè sia su una strada comunale, non ho mai presentato osservazioni per lottizzazioni.
2° quanto ho dichiarato sul come è stata prevista l’asta, oltre che dal nostro gruppo era condiviso anche da un membro di maggioranza (l’assessore Zangheri) che ha votato assieme a noi l’astensione.
3° visto che il sindaco, incolpando sempre e solo Berlusconi come causa del bilancio che non quadra, usando il sistema che avevamo suggerito avrebbe ottenuto certamente un vantaggio economico maggiore, quindi i nostri suggerimenti miglioravano non penalizzavano il risultato a favore dei cittadini.
4° visto che Lei ironizza, all’ora se io fossi in mala fede dovrei pensare che così facendo e da quello che la stessa mi suggerisce, il prezzo e il sistema d’asta siano stati predisposti per favorire qualcuno?
5° sul bilancio comunale ho già ampiamente esposto anche sulla stampa cosa penso, quando Lei dice fortemente penalizzato, perché non ci racconta anche come ha fatto il costo della realizzazione di CorTe-teatro a lievitare dai circa 2,5 mil.ni di Euro a più dei 7 mil.ni attuali, oltretutto non definitivi, perché la creazione della fondazione e stata slittata a dopo le elezioni di Giugno?
Luigina l’ironia a volte è inopportuna, in un’incontro come ti ho ricordato oggi al telefono, vista la nostra decennale amicizia, ci eravamo ripromessi di usare un certo stile, il tuo di oggi  e quello che tu usi sul giornalino comunale, quando genericamente alludi a “candidati improvvisati” facendoti tra l’altro propaganda con lo strumento pagato col denaro pubblico, certamente di stile ha ben poco.
Sindaco la finanziaria investe le amministrazioni locali,  nella lotta all’evasione, del  controllo serrato su tutti i cittadini contribuenti, quindi il Sindaco dovrà verificare, all’ora io cosa devo pensare, che ove Lei fosse rieletta potrebbe essere incompatibile nel ruolo visto che Lei è anche un  funzionario all’interno della banca nella quale io stesso sono socio ?
Sindaco c’eravamo ripromessi stile quindi fioretto, è Lei che sta usando un’arma impropria, la spada e come recita il proverbio chi  di spada ferisce di spada………
Aspetti eventualmente avrà tempo se fosse, di masticare amaro.

Coriano 11aprile 2009   ALDO SAMPAOLO CANDIDATO SINDACO PDL/LEGA”

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MARCO LOMBARDI:

“Il candidato alla presidenza della Provincia di Rimini per il Pdl, Marco Lombardi, esprime un forte disappunto nei confronti delle dichiarazioni a mezzo stampa del sindaco di Coriano Maria Luigina Matricardi (Pd), rispetto all’asta relativa all’alienazione di un terreno comunale a Besanigo. Nel rispondere alle giuste rimostranze del locale candidato a Sindaco del Pdl Sampaolo, che evidenziava come le condizioni di vendita penalizzino l’ente, la prima cittadina in carica ha replicato che anche un piccolo introito sarà comunque importante per il bilancio comunale, a fronte dei tagli effettuati dal Governo Berlusconi.

“A parte la noia che suscita il continuo scarico di responsabilità sul governo Berlusconi da parte degli enti locali di sinistra (anche nell’essere strumentali bisognerebbe avere un po’ di fantasia…) – replica Lombardi – vi sono due elementi che non si possono assolutamente sottacere.

In primo luogo certi esponenti di sinistra, oltre che di fantasia peccano anche di scarsa memoria, giacchè a fronte delle politiche di penalizzazione del Governo Prodi, la finanziaria dell’attuale esecutivo, pur nella delicata situazione di una crisi globale, va decisamene incontro agli enti locali, e quantomeno apre la strada ad un vero federalismo fiscale.

Secondariamente, e tornando al caso specifico di Coriano, il fabbisogno di risorse di bilancio dovrebbe essere uno sprone, se mai, a massimizzare il profitto derivante dall’alienazione di un bene comunale (e quindi di proprietà di tutti i cittadini), piuttosto che al goffo tentativo di far cassa comunque. E non mi pare proprio che una forma di asta più consona rispetto a quella prevista, possa disincentivare potenziali acquirenti.

Questo episodio – conclude Lombardi – è solo un’ulteriore riprova di come il nostro territorio provinciale abbia urgente bisogno di un rinnovamento della classe dirigente, e le elezioni del prossimo giugno sono un’occasione da non perdere. Sia per la Provincia di Rimini, sia per Coriano e per gli altri enti locali”.

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