Il Progetto Ortofrutta d’Italia

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Il Progetto Ortofrutta d’Italia promosso e ideato dal CSO, nasce per comunicare i valori della frutta e della verdura prodotti in Italia e fiore all’occhiello di una cultura agricola millenaria.

Guidi
E sugli ortaggi l’Italia vanta primati importanti in termini di quantitativi prodotto è infatti al primo posto in Europa con il 21% della produzione seguita a ruota dalla Spagna con un 20%.
Le regioni italiane in cui si concentra maggiormente la produzione di ortaggi sono la Puglia che rappresenta il 21% dell’offerta totale seguita da Emilia Romagna con il 18% ed al terzo posto dalla Campagna con l’11% ( Fonte Istat)

Ed è sull’Emilia Romagna che vogliamo focalizzare l’attenzione, in particolare sul Consorzio Agribologna, una Società Cooperativa che associa 135 aziende agricole e sostiene il Progetto Ortofrutta d’Italia.

Le produzioni dei soci del Consorzio Agribologna sono produzioni tipiche dell’orto di casa: dagli ortaggi a foglia (indivie, lattughe, cicoria, bietole e radicchi rossi e verdi), i cavoli, le zucchine, il cetriolo, pomodori, peperoni, melanzane e patate.
Anche la frutta delle nostre terre è presente nelle produzioni dei soci Agribologna: fragole, albicocche, pesche e nettarine, cachi.

I metodi di coltivazione avvengono nel rispetto delle stagioni e di pratiche agronomiche rigorose e naturali.

“C’è una forte cultura del territorio nel Consorzio – dichiara Lauro Guidi – Direttore di Agribologna – i produttori associati in cooperativa operano tutti nel bolognese, vicino ai magazzini di lavorazione e sono in grado di distribuire in giornata i prodotti tagliati la mattina.

“Nella nostra terra – continua Guidi – è pratica comune avere l’orto di casa, un passatempo ma anche una risorsa importante che ci fa sentire più legati alla nostra storia. Il Consorzio Agribologna ha unito questa tradizione con l’innovazione garantendo un sistema di produzione certificato d’eccellenza”.