Roma, La Porta: “Il Pigneto è stanco di certe provocazioni”

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Roma – “Qualche tempo fa fu rimossa a pochi metri dalla scritta di oggi una provocazione simile che però prendeva di mira il Santo Padre.
Il Pigneto è stanco di certe provocazioni e vuole continuare a vivere la serenità che è propria di un quartiere storico della nostra capitale. In ogni angolo del quartiere, degli artisti di dubbio gusto appendono ogni tipo di oggetto, ma l’arte è una cosa e le provocazioni volgari sono un’altra cosa. Per questo dobbiamo prendere le distanze da ogni volgarità del genere che abbia in oggetto ieri il Papa, oggi la liberazione e domani chissà cosa.
C’è inoltre un problema di sicurezza che è evidente, perchè se qualcuno ha il tempo di impiantare con una saldatura una tale opera, vuol dire che in quel punto non c’è il controllo del territorio e può avvenire qualsiasi cosa e ci preoccupa il fatto che siamo proprio sopra ad una ferrovia fondamentale per il trasporto nazionale.
Pertanto nei prossimi giorni ribadiremo con un apposito atto una richiesta di maggiore sicurezza per questo quartiere, chiedendo al Sindaco Alemanno di prendere personalmente un impegno per una maggiore presenza delle forze dell’ordine in questo quadrante”.

Con queste parole il Consigliere del Pdl del Sesto Municipio Giorgio La Porta e Presidente del Circolo Pigneto del Pdl, ha commentato le scritte in stile Auschwitz apparse stanotte sul ponte del quartiere.