Tarquinia, tariffe ridotte, superfici adeguate

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Dalla segreteria del Sindaco riceviamo e pubblichiamo

“Leggo con stupore l’ennesimo attacco privo di fondamento: c’è infatti chi anche sulla questione delle tariffe sui rifiuti vuole dare un messaggio che non è veritiero, e cioè che questa amministrazione ne abbia aumentato l’importo fino al 30%. Ebbene è falso. Dati alla mano voglio ristabilire la verità: questa amministrazione ha semmai ridotto la tariffa”. Questa la risposta del sindaco Mauro Mazzola alle accuse di un innalzamento oneroso della T.I.A. agli operatori commerciali. Il primo cittadino passa poi a spiegare nel dettaglio la questione: “Infatti, se si procede a fare un riscontro della T.I.A. inerente agli anni 2009-2010 con la tariffa del 2011, – aggiunge – si potrà verificare come sia molto diminuita, rispetto alle precedenti. Ma parliamo sui dati reali: nel 2010 la TIA constava di 2,057607 al mq. Poi abbiamo proceduto ad un abbattimento per gli stabilimenti balneari del 30% (per il fatto che si tratta di attività stagionali). Ebbene oggi, nel 2011, la tariffa è scesa a 1,977001 per mq. quindi con un abbattimento di spesa del 40%, perciò, non solo è ridotta ma c’è stato un ulteriore diminuzuione del 10%, rispetto all’anno precedente”. Ma per comprendere meglio la questione è necessario fare un passo indietro: “Sapete bene che il problema nasce quando l’Amministrazione Giulivi decise di passare dalla TARSU alla TIA – spiega il sindaco Mauro Mazzola – con questo passaggio, l’amministrazione comunale deve assolutamente attenersi alle regole ad essa riferite: deve poter far conto solo sugli introiti della tassazione, e non può, come da regola, far affluire denaro da altro capitolo di spesa. La Tia è un contenitore ermetico”. Il primo cittadino passa poi a spiegare il motivo per cui alcuni operatori commerciali si sono visti raddoppiare la tariffa da pagare: “Non dipende assolutamente da un rincaro della Tia , come ho spiegato sopra, ma da quanto dichiarato dagli stessi operatori. – dichiara il sindaco Mazzola – Infatti dopo il caos derivato dalla Multiservizi, abbiamo chiesto agli stessi operatori un aggiornamento veritiero sulle superfici delle loro strutture, tenendo anche conto del fatto che potevano essere mutate dopo l’avvenuto ripascimento dell’arenile, o per migliorie messe in atto. Ebbene gli operatori hanno fatto la loro autodichiarazione e noi non abbiamo fatto altro che applicare la tabella”. IL sindaco Mazzola però non chiude le porte e si dice pronto a rettificare le tariffe nel caso vi possa essere stato qualche errore. “Siamo pronti ad incontrarci con i nostri tecnici – spiega Mazzola – per verificare se vi siano stati sbagli, anche verificando le reali superfici delle strutture. Ma per favore , non si faccia politica e delazione anche su questi argomenti. Tutti i cittadini pagano le tariffe in base alla superficie, e tutti lo devono fare”.

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