Aumenti tariffe parcheggi, le valutazioni della Martino

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“Da quando è stata tolta l’Ici si è verificato un aumento indiscriminato di diverse tariffe comunali, soprattutto in una grande metropoli come Milano. Per i meneghini è diventato proibitivo parcheggiare in città, e l’ausilio dei mezzi pubblici non sempre è sufficiente a decongestionare il traffico, riducendo dunque il numero delle automobili in circolazione”. Lo ha detto Annalisa Martino, responsabile dell’Italia dei Diritti per la città di Milano, in merito all’incremento da 1,50 a 2 euro delle tariffe per i parcheggi sulle strisce blu sia nella Cerchia dei Bastioni sia in quella dei Navigli.

“Mi sorprende che tale aumento avvenga con questa tempestività”, ha aggiunto l’esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro, riferendosi al fatto che il rincaro della tariffa sia stato approvato nel bilancio comunale lo scorso dicembre, e che l’entrata in vigore sia stata posticipata da maggio a luglio, evitando così che un simile provvedimento potesse attuarsi durante il periodo elettorale. “Si tratta di una mossa tipica di una certa politica che amministra la città”, conclude la Martino sottolineando che “proprio il Pdl e la Lega, che hanno fatto una campagna elettorale demagogica predicando l’abbassamento delle tasse, siano i principali artefici di queste iniziative che inevitabilmente vanno sempre a pesare sulle finanze dei cittadini”.