Da Calvino a De Amicis, da Arpino a Sanguineti al convegno “A tavola con le parole. Il cibo e il vino negli scrittori liguri e piemontesi”

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I gusti, i profumi e i colori dell’universo enogastronomico nelle parole di autori piemontesi e liguri, come Italo Calvino, Edmondo De Amicis, Giovanni Arpino, Edoardo Sanguineti, il poeta dialettale torinese Nino Costa e lo scrittore in piemontese Pinin Pacot’.

Il viaggio nel mondo del cibo e del vino nella letteratura in Piemonte e Liguria sarà proposto dal convegno “A tavola con le parole. Il cibo e il vino negli scrittori liguri e piemontesi” in programma sabato 10 settembre dalle ore 9,15 all’Auditorium della Fondazione Bottari Lattes di Monforte d’Alba (via Marconi, 16 – Cn).

L’incontro, organizzato dal gruppo poetico “003 e oltre” e dalla Fondazione Bottari Lattes, patrocinato dall’Università degli Studi Torino e dall’Università degli Studi di Genova, è il settimo appuntamento del ciclo di convegni liguri-piemontesi annuali dal titolo “Il Varco è qui?”, dedicati alla letteratura locale. Ispirandosi al verso montaliano, dal 2005 gli incontri hanno offerto occasioni d’indagine e confronto su tematiche quali la poesia (2005), la narrativa (2006), i borghi e le città (2007), la poesia dialettale (2008), la letteratura e le arti figurative (2009), la Liguria vista dagli scrittori piemontesi e il Piemonte visto dagli scrittori liguri (2010).

Docenti e critici letterari, oltre che giovani ricercatori, si alterneranno in cinque appuntamenti mattutini (dalle ore 9,15 alle ore 12) e altrettanti interventi pomeridiani (dalle ore 15 alle ore 18) per proporre riflessioni sul rapporto tra letteratura ed enogastronomia, su come il cibo e il vino abbiano ispirato poesie e pagine di narrativa, su come piatti e bevande siano stati al centro di pagine descrittive in grado di catturare i sensi, sulle abitudini e i gusti di un popolo partendo dalle riunioni a tavola.

Interverranno: Giannino Balbis, Marino Boaglio, Giorgio Barberi Squarotti, Cristina Cordola, Marco Berisso, Lorenzo Còveri, Giorgia Fissore, Simona Morando, Bruno Quaranta, Franco Vazzoler.

Questo il programma della giornata:

Ore 9,15: saluto delle autorità e introduzione ai lavori a cura di Alberto Beniscelli (Università di Genova)

Ore 9,30: Giannino Balbis, “I menù poetici della Marchesa del Cairo”

Ore 10: Marino Boaglio, “Proteo in cantina. De Amicis e gli effetti del vino”

Ore 10,30: Giorgio Barberi Squarotti, “Le signore che mangiano le paste”

ore 11,00: Cristina Cordola, “La mensa frugale di due piemontesi: Nino Costa e Pinin Pacot”

Ore 11,30: Marco Berisso, “Mangiarsi le parole. Pratiche verbali tra XX e XXI secolo” – Presiede: Giorgio Barberi Squarotti

Ore 15,30: Lorenzo Còveri, “Parole del cibo e del vino nella letteratura del Novecento in Liguria”

Ore 16,00: Giorgia Fissore, “”Può darsi che io ti sembri un po’ insipido”. Il cibo nella narrativa di Italo Calvino”

Ore 16,30: Simona Morando, “L’impossibile gastronomia di Palomar”

Ore 17: Bruno Quaranta, “Il façon di Arpino”

Ore 17,30: Franco Vazzoler, “Il crudo e il cotto nell’immaginario poetico di Edoardo Sanguineti”

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