Danilo Rea Trio al teatro Signorelli di Cortona

0
177

Danilo Rea al pianoforte, Giorgio Rosciglione al contrabbasso e Andrea Roventini alla batteria sono i protagonisti, giovedì 12 febbraio alle 21.15 al teatro Signorelli di Cortona, del prossimo appuntamento della stagione “I concerti di Arretium”, la rassegna promossa dalla Fondazione Toscana Musica e Arte in collaborazione con il Comune di Cortona.
Le improvvisazioni di Danilo Rea al pianoforte spaziano in qualsiasi repertorio, non a caso l’artista vanta numerose collaborazioni con artisti e personaggi provenienti da differenti generi musicali, quali Mina, Claudio Baglioni, Pino Daniele, Domenico Modugno, Fiorella Mannoia, Riccardo Cocciante, Gianni Morandi, Renato Zero, Adriano Celentano, e poi nel jazz Chet Baker, Fabrizio Bosso, Javier Girotto, Lee Konitz, Gianluca Petrella, John Scofield, Furio Di Castri, Joe Lovano. Rea ha inoltre collaborato con Roberto De Simone nel Requiem per Pier Paolo Pasolini, rappresentato al teatro San Carlo di Napoli per la direzione di Zoltan Pesko, lavorando in seguito con Nicola Piovani e Luis Bacalov. Insieme a Giorgio Rosciglione e Andrea Roventini, altri due mostri sacri del jazz italiano, con numerose collaborazioni europee e americane, Danilo Rea trio presenta, in una serata di gala, un jazz raffinato ed elegante con influenze di musica italiana e musica popolare sudamericana.

I biglietti saranno in vendita il 12 febbraio 2009 dalle ore 18 presso la biglietteria del Teatro Signorelli: intero euro 15,00 e ridotto euro 11,00.

Per informazioni:
Fondazione Toscana Musica e Arte, 366 4531380 e info@fondazionetoscana.it
Teatro Signorelli 0575 601882
Comune di Cortona 0575 637273- 0575 637209
BIOGRAFIE
Danilo Rea, trasferitosi a Roma sin da piccolo, consegue il diploma di pianoforte al Conservatorio di Santa Cecilia, debuttando nel 1975 nella musica jazz con il Trio di Roma (Enzo Pietropaoli e Roberto Gatto). In seguito si fa strada nell’ambiente jazzistico sino a suonare con alcuni tra i più grandi solisti statunitensi, come Chet Baker, Lee Konitz, John Scofield, Joe Lovano. Nel 1989 partecipa al lavoro di Roberto De Simone, Requiem per Pier Paolo Pasolini, rappresentato al teatro San Carlo di Napoli per la direzione di Zoltan Pesko; nello stesso anno pubblica assieme a Roberto Gatto il disco “Improvvisi”. Nel 1997 dà vita, con il contrabbassista Enzo Pietropaoli e il batterista Fabrizio Sferra ai Doctor 3, un trio jazz che ormai da un decennio calca i più importanti palcoscenici del jazz italiani. Ilsuo disco“The tales of Doctor 3” viene premiato miglior disco di jazz italiano nel 1998, mentre il lavoro successivo “The songs remain the same” vince il titolo di miglior disco jazz di “Musica & Dischi” nel 1999. In Italia sono numerose le sue esibizioni nell’ambito del pop, come pianista di fiducia di Mina, Claudio Baglioni e Pino Daniele e collaborando, tra gli altri, con Domenico Modugno, Fiorella Mannoia, Gianni Morandi, Riccardo Cocciante, Renato Zero e Adriano Celentano. Nel 2006 prende parte al Concerto per l’Europa, sull’isola di Ventotene, che lo vede protagonista assieme a Baglioni, Nicola Piovani e Luis Bacalov. Nella stagione ’07-’08 partecipa allo spettacolo Uomini in frac (insieme ad altri musicisti come Fabrizio Bosso, Gianluca Petrella, Furio Di Castri, Javier Girotto, Cristiano Calcagnile e Peppe Servillo, Fausto Mesolella e Mimì Ciaramella degli Avion Travel) in cui il gruppo esegue alcune canzoni di Domenico Modugno; lo spettacolo è stato allestito per festeggiare i cinquant’anni di “Nel blu dipinto di blu”.

Giorgio Rosciglione, musicista storico della scena jazz nazionale. Da Palermo, dove ha cominciato la sua carriera artistica, si trasferì a Roma per entrare in un circuito di festival e collaborazioni in Italia e all’estero. È considerato tra i più grandi contrabbassisti europei ed è stato primo contrabbasso dell’orchestra RAI per trenta anni. Ha collaborato con Ennio Morricone, Armando Trovaioli, Piero Piccioni e Nino Rota nella realizzazione delle maggiori colonne sonore del cinema, ed inoltre ha suonato ed inciso numerosi dischi sia come “side man” che come leader con musicisti italiani di spessore come Romano Mussolini, Dado Moroni, Fabrizio Bosso, Marcello Rosa, Massimo Urbani, Stefano Di Battista e americani di spicco come Dizzy Gillespie, Kenny Barron, Mel Lewis, Art Farmer, Benny Golson, Dexter Gordon, Lee Konitz, Steve Grossman, Johnny Griffin, Sal Nistico, Chet Baker, Mal Waldrom, Freddy Hubbard, George Coleman, Mulgrew Miller e molti altri. Da anni, per la musica jazz è docente di tecnica di contrabbasso presso l’Università della Musica di Roma.
www.myspace.com/giorgiorosciglione

Andrea Roventini, da oltre quindici anni suona nei locali di tutta Italia e partecipa a molti festival di musica jazz (Umbria Jazz, Barga Jazz, Sori Jazz, Serravalle Jazz, Siena Jazz, Ronciglione Jazz etc.). Nel 1997 si e’ aggiunta l’esperienza negli Stati Uniti, in particolare a New Orleans dove per un anno e mezzo si è esibito nei locali del quartiere francese suonando Dixieland. Ha studiato alla Allied Music School, dove proprio l’assidua frequentazione gli ha permesso di specializzarsi nella musica di New Orleans, dal ragtime al jazz moderno e al funk, successivamente tenendo due seminari alla Hines Hight School di New Orleans, riguardo l’evoluzione della batteria in tal stile. È molto importante ricordare anche gli studi fatti presso Siena Jazz, dal 1995 al 1999, sotto la guida di Ettore Fioravanti, Roberto Gatto e Fabrizio Sferra. Roventini ha suonato con Romano Mussolini, Gianni Basso, Fabrizio Bosso, Stefano Cocco Cantini, Jason e Delfayo Marsalis, Ares Tavolazzi, Irio De Paula, Benny Golson, Paolino dalla Porta, Marco Tamburini, Tiziana Ghiglioni, Steve Grossman.
www.andrearoventini.it

Lascia un commento