Giornata nazionale delle ferrovie dimenticate

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Domenica 1 marzo è in programma la seconda giornata nazionale delle ferrovie dimenticate, dedicata al recupero del patrimonio ferroviario dismesso che in Italia ammonta a oltre 5.000 km e che tende ad aumentare con la costruzione di rettifiche o varianti di percorso. Solo una piccola parte di questo patrimonio è stato riutilizzato sotto forma di percorsi ciclo-pedonali e al tempo stesso alcune ipotesi di ripresa del servizio ferroviario locale si scontrano con difficoltà finanziarie e una politica non sensibile a forme di mobilità alternative all’uso del mezzo privato. In Provincia di Arezzo è presente un tratto della vecchia linea della FAC (Ferrovia dell’Appennino Centrale), Arezzo-Sansopolcro-Gubbio-Fossato di Vico, distrutta dagli eventi bellici del 1944 e non più riattivata. La Federazione Italiana Amici della Bicicletta e il Dopolavoro Ferroviario di Arezzo hanno proposto una ipotesi di riuso alla Provincia di Arezzo, alla Camera di Commercio ed ai Comuni di Arezzo, Anghiari, Monterchi e Sansepolcro interessati dal percorso, che sostengono l’iniziativa e partecipano alla giornata del primo marzo convinti che un patrimonio di inestimabile valore storico e paesaggistico debba essere recuperato e salvaguardato nel modo e nella misura più efficaci e funzionali possibili, alla stessa stregua di quanto si sta facendo in Spagna, nel Regno Unito, nel Belgio, in Francia. La cicloescursione prevede un giro lungo, di difficoltà media, che partirà alle 8.30 dal valico del Torrino ed uno più breve e facile che partirà invece alle 10 da Le Ville di Monterchi. Il punto di arrivo di entrambi i percorsi è la stazione di Sansepolcro alle ore 13, con partenza per il ritorno fissata alle 14.45. Per partecipare è sufficiente una city bike, dotata di faro di illuminazione in caso di partecipazione al giro lungo.

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