Arezzo Wine, il ministro Zaia “Vi aiuto io”

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E’ iniziata alla grande la seconda edizione di Arezzo Wine. Il ministro Luca Zaia, in collegamento telefonico da Bruxelles, ha voluto salutare l’iniziativa augurando un’ottima riuscita.

Dopodichè, ha risposto alle domande dei dai ragazzi di Airon 3, la società che ha organizzato l’evento, ed in particolare, alla domanda di Andrea Bertoli – Ministro abbiamo bisogno di aiuto per continuare questa iniziativa – senza esitare Zaia ha risposto – Vi aiuto io. Un impegno preso davanti ad una decina di telecamera, ad una ventina di giornalisti oltre ad un folto pubblico che ha seguito con molta attenzione l’intervento telefonico.
In mattinata, andando contro corrente, il primo appuntamento è stata la tavola rotonda “Giovani ed agricoltura. Essere imprenditori agricoli oggi” moderata dalla giornalista Benedetta Cimini.

In tutti e cinque gli interventi che si sono succeduti sono emerse le difficoltà ed i pochi aiuti che il settore agricolo riceve. In particolare, Sebastiano Capponi, presidente anga di Firenze, ha evidenziato l’eccesso di burocrazia che un imprenditore è chiamato a sbrigare arrivando al paradosso: in un anno ben 100 giorni devono essere impiegati per produrre documenti. Mentre l’intervento di Lorenzo Galli, giovane ed affermato imprenditore del settore, ha evidenziato la necessità della tutela e valorizzazione del marchio made in Italy del prodotto italiano sempre più soggetto a contraffazioni di ogni genere.

Chiara e concisa anche Alessandra Casini che, con lucidità, ha fatto emergere una serie di incongruenze delle normative regionali, in particolare della regione Toscana che, invece di aiutare, complicano la gestione agricola dell’azienda. Infine, di grande effetto emotivo la testimonianza di Khatia Benidze, 21enne georgiana, grazie ad una borsa di studio erogata dalla Fraternita dei Laici di Arezzo è potuta venire in Italia a studiare marketing e gestione aziendale vitivinicola.

A seguire, l’inaugurazione ufficiale della kermesse alla presenza delle autorità civili e militari.

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