Arezzo rende omaggio ai Della Robbia

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Il 7 giugno ad Arezzo in P.zza S. Jacopo dalle ore 10 alle ore 21, in occasione della chiusura della mostra “I Della Robbia”, la Provincia, la Camera di Commercio e le Associazioni di categoria di artigiani agricoltori, commercianti e industriali di Arezzo riuniranno i produttori e trasformatori del territorio aretino per rendere omaggio ai grandi ceramisti con una mostra mercato dei capolavori dell’artigianato e dell’agricoltura. I prodotti, la storia e la tradizione, insieme alle abilità artigianali rimangono infatti sempre in mostra nel territorio aretino insieme a quelle opere artistiche che rimangono a costellare il nostro territorio provinciale prodotte dall’officina di quegli “artigiani” dell’arte che furono i della Robbia.

Saranno presenti tutte le eccellenze del territorio salumi, grano e pane, pasta, miele, formaggi, la birra artigianale, i prodotti da forno e i dolci. L’evento vuole rendere visibili le tipicità e le eccellenze agro-alimentari del territorio aretino, evidenziandone gli aspetti culturali e storici, alcune delle opere dei della Robbia ripartono infatti per tornare nelle loro sedi ma i capolavori del territorio rimangono sempre in mostra. La Chianina Igp, il Pollo del Valdarno, il Grigio del Casentino, la Farina di Castagna, l’Abbacciato aretino, la Tarese del Valdarno, la Patata di Cetica, miele, fagiolo zolfino, zafferano, tartufo e ovviamente olio e vino. Saranno i veri protagonisti della tre giorni di degustazioni in piazza.

Questo evento vuole rendere anche grazie ad una mostra, quella dei Della Robbia, che ha fatto dei prodotti del territorio legati al percorso artistico dei due ceramisti un vero e proprio valore aggiunto dell’offerta tra i monti del Casentino e le valli del Valdarno, della Valdichiana e della Valtiberina in una serie d’itinerari di grandi suggestioni sviluppati in base ad un capillare censimento delle robbiane nella provincia aretina in cui arte e natura si intrecciano, in un connubio di assoluto fascino. Un’operazione culturale importante che ha visto tutti i Comuni interessati fortemente partecipi e attivi in questa “celebrazione” dei grandi maestri della terracotta invetriata.

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