Sviluppo urbanistico di Firenze, Riccardo Spagnoli, presidente di Ance Firenze: “La discussione non si fermi solo ai grandi temi”

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“E’ comprensibile che siano i grandi temi a catalizzare l’attenzione pubblica ma non si può parlare solo di questi. La collocazione dello stadio, la tramvia, lo sviluppo dell’aeroporto, sono questioni importanti, anzi fondamentali per i destini futuri della città, ma occorre accompagnare a queste, tutte le questioni che sono rimaste irrisolte per la mancata approvazione del Piano Strutturale. E’ necessario preoccuparsi anche di consentire l’operatività alle imprese della città che in un momento come questo sarebbe fondamentale agevolare, piuttosto che ostacolare.
Del resto, non possiamo ignorare che gran parte della piccola e media imprenditoria vive di lavori meno eclatanti ma, per questo, non meno importanti”

A intervenire nel dibattito sullo sviluppo urbanistico della città è Riccardo Spagnoli, presidente dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili di Firenze che aggiunge, “sono apparsi sui giornali ultimamente dichiarazioni del nuovo Sindaco circa la sua volontà di presentare concrete proposte ai ‘100 punti’ entro la fine del mese di ottobre. Siamo fiduciosi, anche se non abbiamo avuto il piacere di conoscere direttamente ciò che sta preparando”

“Per esempio – continua Spagnoli – sul tema caldo dell’uso dei cosiddetti ‘contenitori’, la cui soluzione necessita spesso dell’adozione di varianti in quanto carenti della definizione urbanistica non deve riguardare solo i ‘Grandi Contenitori’. Ce ne sono di piccoli e medie dimensioni che se si volesse davvero agevolarne l’uso, piuttosto che edificare nuovi suoli, bisognerebbe decidere in tempi brevi.
Il riutilizzo dei piccoli contenitori potrebbe costituire una nuova e rapida occasione di valorizzazione di alcune zone della città e di creazione e sviluppo di nuovo lavoro”

“Una ulteriore opportunità di rilancio del comparto – conclude Spagnoli – inoltre, potrebbe derivare dall’utilizzo anche a Firenze dall’applicazione locale dei provvedimenti nazionali e regionali in tema di casa e di housing sociale, sui quali siamo pronti a discutere e a dare il nostro contributo”

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