Pontedera, Il MOndo di Oz presenta “Con questi occhi”

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Sabato 10 Ottobre 2009, al Museo Piaggio di Pontedera, dalle ore 18,00 alle 24,00, Associazione di cultura e handicap “ IL MONDO DI OZ “ presenta “ CON QUESTI OCCHI ”
2 Performance musicali di Teho Teardo che ripropone dal vivo, con la violoncellista Martina Bertoni, alcuni brani tratti dai suoi album come Modern Institute ed estratti dalle innovative colonne sonore da lui composte per alcuni dei più importanti registi italiani, tra le quali “Il Divo”, il film di Paolo Sorrentino premiato al Festival di Cannes o “La ragazza del lago” di Andrea Molaioli.

Teho ha vinto il “David di Donatello” 2009 come miglior musicista per la colonna sonora del bellissimo film “Il Divo” di Paolo Sorrentino.Il più importante premio del cinema dunque va a uno dei compositori più originali degli ultimi anni.
La musica di Teardo ha una forte componente cinematica che rinnova le proprie possibilità espressive nella combinazione tra l’elettronica, la chitarra ed il violoncello in un contesto minimale e molto raffinato in cui la parte elettronica assume una dimensione cameristica. E’ un live set essenziale, sul palco sono presenti solo il violoncello, le chitarre ed una postazione di live electronics per intervenire dal vivo, in tempo reale, sulle strutture musicali e sulle sonorità prodotte da violoncello e chitarre. Nella dimensione live emerge ancora di più la componente acustica ed emozionale che brano dopo brano si lega coerentemente ad un tessuto di immagini scelte per spostare l’attenzione dell’ascoltatore lontano da chi suona, in territori emozionali dove la musica e lo spettatore escono dalla tradizionale dimensione del concerto.Nel corso del set vi sono spazi aperti di improvvisazione: approfittando delle aperture armoniche e ritmiche che si vengono di volta in volta a creare i brani trovano angolature inedite e diverse creando così ogni volta qualcosa di nuovo ed estemporaneo che si intreccia intimamente con il luogo dell’esecuzione.

ULTIMO ATTUALE CORPO SONORO

Quaranta minuti e quattro anni di impegno

“Memorie e violenze di Sat’ Isabella”

nuova musica di denuncia intrecci post-rock momenti di puro lirismo d’autore, ( commemorando la figura di Pier Paolo Pasolini, colto nell’atto finale della sua esistenza: la tragica morte sul litorale di Ostia. “Io so, ma non ho le prove”, ripetuto fino allo stremo delle forze, diventa un mantra di disperazione che cerca di esorcizzare i tanti misteri italiani.
nel “L’esilio del canto”, viene introdotta la figura del poeta turco Nazim Hikmet, condannato nel 1938 a ventotto anni di carcere per le sue attività antinaziste e antifranchiste.
Spunti, dalla vicenda biografica di Arthur Rimbaud, così come la romanzò Jack Kerouac in “Poesie Beat”. “Il sistema di valori dell’evo moderno porta alla violenza. E se deve essere violenza, che la violenza per Rimbaud sia allora totalizzante, sia vilipendio, sia sacrilegio. La violenza di Rimbaud è silenzio poetico, è fuga, abbandono definitivo, coscienza che l’ora è giunta”.
L’impressione è quella di una band che, con qualche accorgimento, potrebbe, di qui a qualche anno, dire qualcosa di interessante nell’ambito della paludosa scena post-rock italiana.)

VIPCANCRO

Quartetto di improvvisazione musicale che si ispira allo spettralismo e altre avanguardie sonore.

Utilizzando come generatori i soliti strumenti della moderna tradizione noise/industrial/ambient: come voci trattate, bassi mono tono, percussioni e computer, VIPCANCRO si confronta con il concetto di continuum music per ricercare un area personale nell’ambito della musica astratta di genere, attraverso i linguaggi propri della tradizione weird music e self-madeelettronica quali registrazioni di bassa qualità, field recordings, effetti a pedale, oscillatori, segnali e feedback di microfoni, registratori a nastro ed altre mostruosità del genere.

CABIRIA

Cabiria è un progetto nato nel agosto del 2008, formatosi per necessità.
Ascoltando quel battito che pulsa sempre più forte, siamo entrati l’uno
nell’altro, e da quel momento, Cabiria si nutre di Cabiria.

Letture di:

Luca Mainini

NECROPOP – Ducas Tespi 2009 – 116 pagine + illustrato foto in bianco e nero –

Un delirante paese delle meraviglie catodiche narrato da una platinata adolescente senza sesso. Un massacro televisivo. Un amore così profondo da diventare splatter. Uno straziante, visionario viaggio nei quindici minuti di celebrità di una giovane ragazza di provincia. La discesa agli inferi, gli sfarzi digitali della notorietà da reality show. Una dolce e crudele fiaba televisiva che vi terrà incollati al libro. Non cambiate canale.

Luca Mainini, torna con questo libro “Necropop” (come a dire:sappiate che è troppo tardi per tornare indietro…) le cui pagine sono sorprendentemente vicine all’approccio di Videocracyv e possiedono una profetica comunione con l’estetica militante del film di Gandini. Ci sarà tempo per interrogarsi, studiare, indignarsi e stupirsi nelle accademie come al bar, ma adesso non possiamo che lasciarci accarezzare dal flusso di impulsi elettrici (da poco digitali) dalle opinioni, dai volti e dalle sfatte maschere luminose narrate con approccio profetico e mai didascalico da Luca Mainini. Scrittore/artista teledipendente meravigliosamente in bilico tra lucida follia e stravagante bipolarismo .
Nel 2009 ha inaugurato due progetti completamente pensati per il web: POIS – Il collage è l’arma più forte, una copiosa raccolta di collage dissacranti che frantumano il sogno catodico italiano e Massacro Show, un fake reality che lui stesso definisce “un raccapricciante spettacolo di morte ai tempi di Bruno Vespa”.

Tommaso Gabbani

Tommaso Gabbani è nato nel 1974 e si è laureato in filosofia all’università degli studi di Pisa, alternando periodi di studio a Parigi e Londra.
Ha affinato il suo pensiero nello sposare la filosofia occidentale contemporanea con un atteggiamento proprio del pensiero orientale, che in una semplicità pragmatica, cerca di accostarsi alla vita senza violentarla con rigide interpretazioni.
Tommaso svolge professionalmente consulenza filosofica e ha progettato una comunità per persone che soffrono di disagi esistenziali a Palaia nella provincia di Pisa. Per finanziare i suoi progetti, Tommaso scrive e pubblica buoni romanzi:
“ In amore vince chi ama” ed. Tagete 2007
“ Fra il bianco e il nero l’arcobaleno” ed. Tagete 2008
“ Sette volte settanta” ed. Tagete

Riccardo Montori

I Racconti Tristi (ed. indipendente 2009)

Una persona che mi conosce molto bene una volta mi ha detto –credimi se ti dico che non esiste scrittore che, una volta presa la penna in mano, non intraveda un minimo di autobiografia-. Ecco io credo che lui abbia ragione. Non bisogna essere bugiardi quando si scrive. O almeno,quando si scrive di certe cose. Lettura da “I racconti tristi “di Daniele Milano (della compagnia teatrale Arsenale delle Apparizioni). Saranno esposte le tavole illustrate per il libro da Manuela Trillo .

Elisabetta Cavallini

“Rumore Opaco” (Tagete edizioni 2007)

Elisabetta, Paola e Laura. Tre donne, tre vite intrecciate prepotentemente l’una all’altra. La forza e il coraggio di una madre, la “disastrosa diversità” di una figlia, la “meravigliosa normalità” dell’altra. Gli ospedali, i medici, le diagnosi mai soddisfacenti, i lunghi viaggi in auto,le cure, le terapie, la speranza…….e poi la consapevolezza di non avere una via di uscita. I tanti bocconi amari ingoiati, la lotta costante per ottenere degli obbiettivi in campo sociale e intanto una figlia piena di vita e di energia e l’altra che rimane bambina, che non parla ma che capisce. E allora il rifugio dove piangere in silenzio: i cavalli, i maneggi, sostegno e voglia di evadere. Desiderio infinito di sentirsi libera e viva ed assaporare quella “ fantastica emozione di riuscire ad entrare in contatto profondo con un altro essere vivente”. E finalmente per la prima volta la storia di Paola non è stata raccontata alle bianche cartelle cliniche dei medici, ma alle pagine di un libro in modo che possa insegnare qualcosa a tutti quanti noi.

JULIO ROBERTS nasce a Hollywood il 18 aprile del 1967 da padre americano e madre irlandese. Dopo un’infanzia vissuta nella bambagia, ancora adolescente, inizia a scrivere commedie teatrali come “LUITPOLD CUORE DI PRETZEL” e “LIESELOTTE L’ISTERICA”.
A 18 anni, dopo il clamoroso flop della commedia “I PENSIERI INDECENTI DI UN SUONATORE DI FLICORNO” in cartellone a Las Vegas, dà di matto: sfascia la vetrina di un negozio Agent Provocateur e, vestito da Elvis, scaglia sui passanti, usando un reggiseno in pizzo a mo’ di fionda, biglie da spiaggia raffiguranti i ciclisti più in voga; verrà arrestato. Sentendosi incompreso, abbandona la scrittura e decide di trasferirsi in Europa; è il 1986. Vive a Parigi per un anno, dove fa il garzone per un famoso Maitre Chocolatier, ma viene scoperto a mangiare cioccolatini di nascosto ed è costretto ad andarsene. Nel 1987 parte per Londra in cerca di fortuna: qui esercita la professione di Friseur per cani famosi. Dopo due anni incontra Chiaretta Scompiglio, una soubrette italiana a Londra per lavoro; se ne innamora follemente, al punto che decide di seguirla in Italia; è il 1990. L’amore riaccende in Julio l’ispirazione: scrive la sua ultima commedia, “TRAGICO NATALE CON I POOH”, per poi passare ai racconti brevi illustrati che vengono raccolti su due volumi: BUBUSETTETE, pubblicato nel 2007, e SHAMPISMO E RIVOLUZIONE pubblicato nel 2008. Nel frattempo da sfogo alla sua passione per il disegno dedicandosi alla “juliorobertizzazione” di personaggi famosi e non.

IL MONDO DI OZ è un associazione fondata da Cinzia Chiarini, Massimo Lenzi, Luca Gennai che vuole attraverso la cultura e le sue principali discipline artistiche: Pittura, Musica, Video istallazioni, Performance, Teatro, Narrativa, Fumetto, Scultura, Fotografia, Designer, mettere in evidenza e sensibilizzare le persone su l’ “handicap” e i “disagi” della società odierna.

www.ilmondodioz.com info Luca Gennai 3317085700

Nell’occasione sarà presentato il calendario-poster 2010 di Cinzia Chiarini