Arezzo, fine settimana di festa per l’Avis

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Fine settimana di festa per l’Avis di Arezzo, che ha in programma il suo appuntamento annuale dedicato alla sensibilizzazione sul tema della donazione di sangue e alle premiazioni di chi questo messaggio lo ha già recepito e messo in pratica.

“I motivi per essere soddisfatti non mancano – spiega il Presidente della sezione Avis di Arezzo Adelmo Agnolucci -, visto che sono aumentati sia il numero dei donatori che le donazioni. La nostra sezione conta su 3.312 soci, 2.942 dei quali sono donatori effettivi. I nuovi donatori dal primo gennaio 2009 sono stati 246, con un’età media di poco superiore ai 33 anni, mentre l’età media complessiva dei donatori è di poco più di 40 anni. Per quanto riguarda le donazioni, nel 2009 registriamo un aumento che in percentuale è pari all’8,3%, decisamente superiore rispetto al + 5,3% a livello nazionale ed al + 4,85% della Toscana. In termini assoluti questo significa 200 donazioni in più rispetto allo stesso periodo del 2008 e ci porta a poter dire di aver più che raddoppiato il numero delle donazioni negli ultimi dieci anni, passando da 1.500 alle attuali 3.300. Un altro dato record di quest’anno riguarda il numero di donazioni settimanali che, nei sei giorni successivi al terremoto in Abruzzo, hanno raggiunto l’eccezionale cifra di 96”, conclude il Presidente Agnolucci.

Tra le curiosità relative ai soci Avis segnaliamo il fatto che il più anziano, che si chiama Enzo, è un socio benemerito ed ha 90 anni e mezzo mentre il socio più giovane è di sesso femminile, si chiama Francesca ed è nata il 16 agosto del 1991. In totale i nuovi soci nati nel 1991 sono già 8 mentre i donatori con meno di 20 anni sono oltre 50.

I due giorni di festa dell’Avis di Arezzo prevedono la presenza in piazza San Jacopo per l’intera giornata di sabato 7 novembre, per diffondere materiale sulle donazioni ed informare e sensibilizzare i cittadini, mentre domenica 8 novembre alle 9 nella Sala del Consiglio Comunale avranno luogo le premiazioni di 338 donatori, 4 dei quali riceveranno il distintivo d’oro con smeraldo.

Si tratta di Roberto Ballerini, Luciano Patrussi e Mauro Ricci che hanno effettuato 70 donazioni e Donella Palazzini che ne ha effettuate 60. Dopo le premiazioni è prevista alle 10.30 una messa nella cattedrale ed infine il pranzo sociale con oltre 400 partecipanti.