Gli appuntamenti della Rete Teatrale Aretina

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Venerdì 11 dicembre tre appuntamenti con la stagione 2009/2010 della Rete Teatrale Aretina. Tre appuntamenti che spaziano nell’arco dell’intera giornata e che vanno dal teatro per ragazzi, al documentario d’autore ai grandi nomi della musica classica.

Si comincia alle ore 10,30 con la rassegna “Piccoli Sguardi” che nell’Auditorium di Capolona ospita una delle favole più amate di tutti i tempi: “Hansel e Gretel”. Hansel e Gretel, vittime della miseria e della paura, della matrigna e dell’avida strega; Hansel e Gretel che riescono a sviluppare la capacità di guardare in faccia le difficoltà, riescono a trovare la capacità di affrontare i problemi attraverso la crescita della loro inventiva con i sassolini che buttano nel bosco riescono a ritrovare la strada e il coraggio per evitare di essere divorati dalla strega. Così come in ogni fiaba, anche nello spettacolo è centrale il percorso di sviluppo che i due bambini-eroi compiono attraverso il superamento di prove impegnative. Per crescere, pur rimanendo bambini, bisogna affrontare gli imprevisti utilizzando l’ingegno e la fantasia. Come Hànsel e Gretel che, ingannati da una mostruosa matrigna, scoprono improvvisamente il mondo fuori casa, intimoriti si addentrano nelle fitte difficoltà e coraggiosamente percorrono il sentiero segnato dai sassolini. Le vivaci magie dello spettacolo trasformano la semplice storia attraverso un virtuosismo tecnico di giochi d’ombra e colori, di pupazzi, di danze e canzoni eseguite dal vivo, di voci infantili, filo di distanza tra fiaba e realtà, tra piccoli e grandi, sotto l’egida della fantasia. Il senso magico della fiaba è soprattutto l’innefabile sorriso del piccolo e grande pubblico: anche esso torna a casa con in tasca sassolini di felicità. Lo spettacolo che la Compagnia NATA insieme alla Comunità Montana del Casentino propone è stato vincitore della nona

edizione del Festival nazionale di teatro ragazzi della città di Molfetta – TI FIABO E TI RACCONTO – premio “L’Uccellino Azzurro 2004”.

Alle ore 21 la Sala Audiovisivi di Anghiari, esperienza unica in tutto il territorio aretino, grazie al lavoro di professionisti del settore, presenta un documentario sulle torri eoliche realizzato per la televisione svizzera da Manuela Crivelli e Consuelo Marcoli dal titolo “Via col Vento”. Spuntano ormai ovunque: alte, imponenti e con le loro pale catturano il vento e lo trasformano in energia pulita e rinnovabile. Le torri eoliche hanno ormai colonizzato i nostri paesaggi: sulla terraferma o sul mare. L’energia ricavata dal vento è in pieno sviluppo: solo lo scorso anno a livello mondiale la sua produzione è cresciuta del 28%. Ma non a tutti piace: la sua diffusione si scontra con abitanti e associazione ambientaliste, secondo i quali il prezzo da pagare a livello di impatto sul paesaggio è troppo elevato per un’energia, sì rinnovabile, ma che sempre più sta diventando un affare per pochi. Nel loro reportage Manuela Crivelli e Consuelo Marcoli attraversano l’Europa, dall’Italia alla Danimarca, passando per la Svizzera, dando voce a coloro che si battono contro i moderni mulini a vento e di quanti, invece, li difendono, in nome della salute del Pianeta.

Al Teatro Verdi di Monte San Savino alle ore 21,15 si festeggia il “Natale nel mondo” e lo si fa con uno spettacolo musicale che presenta brani della tradizione natalizia europea e americana di noti autori come Haendel, Bach e Mendelssohn, unitamente a brani della tradizione popolare. Sul palco Annika Kaschenz, mezzosoprano e Francesco Attesti, pianoforte. La Kaschenz è attivissima in ambito internazionale ed è regolarmente invitata a ricoprire ruoli operistici nei principali teatri d’opera d’Europa. Recentemente è stata impegnata al teatro “La Fenice” di Venezia e presso il Teatro Verdi di Trieste. Possiede un caldo timbro e una vasta estensione vocale unita ad una presenza scenica eccellente. Allieva della KS Brigitte Fassbaender, oltre al repertorio operistico, esegue numerosi concerti liederistici presso varie istituzioni europee come la Philharmonie Essen e la Cambridge University. Francesco Attesti, di origine cortonese, è un pianista italiano con carriera internazionale considerato uno dei migliori interpreti della sua generazione nel repertorio romantico e del primo novecento. Inizia lo studio del pianoforte all’età di 6 anni e si esibisce nel primo concerto pubblico all’età di 11 anni eseguendo una trascrizione della Toccata e Fuga in re minore di J. S. Bach. Attratto da sempre dalla perfezione assoluta nel fraseggio e nella sonorità dello strumento sviluppa modalità espressive particolari e uniche. Sergio Perticaroli, suo maestro, ha affermato: “Il pianoforte di Francesco Attesti non è usuale. Tutto quello che avviene nel suono, nel fraseggio, nella concezione musicale, parte da una speciale convinzione estetica e musicale che rende l’esecuzione dei pezzi eseguiti fuori da ogni previsione formale e consumistica”. Annika Kaschenz e Francesco Attesti venerdì presenteranno un programma d’omaggio al Natale.

Anche il biglietto di questi spettacoli, come di tutti quelli che fanno parte della Rete Teatrale Aretina, è già acquistabile on-line all’indirizzo http://rta.ticka.it.

La Rete Teatrale Aretina da anni realizza il proprio progetto all’interno di un percorso di formazione, distribuzione e produzione dello spettacolo dal vivo (teatro, musica, danza) e mette in rete 7 teatri, 6 compagnie, molti Comuni e vari Istituti scolastici.

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